BUFALE. Storia di Olga: i vaccini, lo studio, la vita

BUFALE. Storia di Olga: i vaccini, lo studio, la vita
vaccini Fatemelo dire: io sto con la Lorenzin!

Quello a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni sul tema vaccini ha del ridicolo. Il richiamo da parte del Ministro dell’Istruzione ha del ridicolo. L’unica cosa seria in tutta questa vicenda è la salute. Nello specifico la salute di tutti.

Il tema vaccinazioni è delicato? No! E’ stato fatto diventare delicato da quando si è data la Vaccinidiverso da un “opinione”, pur non essendo legittimati e non possedendo evidentemente i titoli per farlo. Io i titoli li possiedo e vi dico che la Lorenzin ha ragione e ne ha da vendere.

L’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’accesso alle scuole dell’obbligo è quanto di più democratico, egualitario e comunitario ci sia. Chi afferma o chi vi vuol far credere che potrebbe essere leso il diritto di qualcuno allo studio, mente e vi mente sapendo di farlo. Oppure è un idiota (attenzione “idiota”, come disse qualcuno prima di me, non è un insulto ma una diagnosi)! In entrambi i casi non ascoltatelo.

L’unico vero diritto leso, se non venisse introdotta l’obbligatorietà, sarebbe la libertà di muoversi, frequentare una scuola, una palestra, un teatro, dei bambini che per motivi di salute le vaccinazioni non possono effettuarle. Vi racconterò una storia: Olga (nome di fantasia) ha 5 anni e una leucemia. Con buona probabilità guarirà da questo male, infatti le attuali terapie consentono buoni tassi di ripresa, ma il prezzo da pagare è la compromissione del suo sistema immunitario. Olga, grazie agli anti-vaccinisti, non può andare a scuola, al cinema, in una palestra, non può andare in chiesa o in un centro commerciale questo perché se malauguratamente venisse a contatto con il virus del Morbillo (il cui aumento è attribuibile al calo delle vaccinazioni) morirebbe. Morirebbe dopo essere guarita da una leucemia. 

Olga così come tanti altri bambini potrebbero beneficiare della cosiddetta “immunità di gregge”, una forma passiva di protezione che le persone vaccinate (evitando in tal modo la circolazione del virus) offrono ai non vaccinati. Questo tipo di protezione funziona con tassi altissimi di copertura vaccinale, oltre il 90%. Le vaccinazioni contro il Morbillo oggi in Italia sono scese sotto l’80% in molte regioni. Questo è gravissimo.

Olga ha un diritto che prevale su quello allo studio di chi non è vaccinato, ed è il diritto alla vita! Il diritto alla salute!

Termino con un dato: i vaccini salvano cinque vite ogni minuto, 7200 ogni giorno! Pensateci la prossima volta che qualcuno blatera a vanvera su questo tema.