L'INTERVENTO. Ma la Calabria è in Cammino

L'INTERVENTO. Ma la Calabria è in Cammino

capoVati

Andando in giro in questi giorni, per motivi di lavoro. Lungo la Regione Calabria mi è parso avvertire un fermento positivo che riguarda luoghi, persone, storie e racconti di culture diverse ma che coesistono e si sviluppano in una cornice straordinaria che è appunto l’intera Regione.

Una testimonianza importante di multi localismo dove più comunità coesistono senza sentirsi minacciate da altre a breve distanza.

Non volendo qui tracciare una riflessione sul significato e sulle evoluzioni che il localismo ha avuto nel tempo mi preme, invece, sottolineare come la specificità della realtà calabrese possa costituire una sorta di laboratorio propositivo nei confronti di un diverso multi localismo che, nella Regione Calabria,  inizia a declinarsi come un modello originale e propulsivo di sviluppo.

In tale quadro si va disegnando una precisa volontà dei territori e dei suoi abitanti nel riconquistare la dimensione culturale e paesaggistica come direttrice generatrice di sviluppo. Cultura e Paesaggio come capitale per generare valore sociale ed economico, su cui poggiare gli asset primari di sviluppo e generare lavoro e diritti delle sue comunità.

Molte le iniziative promosse in questi giorni dai diversi territori. Una tra tutte la candidatura della città di Tropea a capitale della Cultura.

Pur nella contrapposizione del territorio tra pianura e montagna, nelle aree interne della Regione, ma non solo, si stanno determinando le condizioni per creare un diverso equilibrio economico fatto di agricoltura di qualità, di turismo rurale, di valorizzazione dei beni culturali, del recupero delle attività artigianali, ma anche della manutenzione del territorio, notoriamente afflitto da gravi episodi di natura ambientale dovuti al consumo eccessivo di suolo, all'incuria e all'abbandono.

Non più quindi una omologazione di territori ma la rinascita  di una crescente complessità in ambito locale dove i confini dei territori non sono più identificabili con un luogo specifico. Le relazioni ormai sono del nostro tempo e non si identificano più secondo una logica spaziale che va oltre i confini dei luoghi che abitiamo.

In buona sostanza una Calabria velocemente in evoluzione che produce effetti straordinari: gente che si emoziona per i suoi paesaggi, che si perdona, che ritrova gusto alla vita.