Direttore: Aldo Varano    

Horcynus Festival e la Nuova Costituzione Tunisina (Mediterraneo in Costituzione)

Horcynus Festival e la Nuova Costituzione Tunisina (Mediterraneo in Costituzione)

srcs     DANIELA MAZZEO - Il Teatro Siracusa di Reggio Calabria ha ospitato l’ appuntamento conclusivo dell’Horcynus festival invernale.

Tematica molto interessante quest’anno, appunto quella della nuova Costituzione Tunisina.

Sul palco, con grande orgoglio del presidente della fondazione Gaetano Giunta, due grandi nomi: Gaetano Silvestri presidente emerito della Corte Costituzionale e Basma Khalfaoui attivista tunisina che si batte per i diritti delle donne.

Uno scambio culturale importante, una chiacchierata che ha l’impronta di una grande pagina storica.

Lo è perché la presenza di Basma e insieme il suo racconto dell’omicidio del marito Chokry, pone l’attenzione sulle questioni civili e politiche di un Paese, la Tunisia, che insorge in difesa della libertà e della democrazia.

La sua testimonianza resa ancora più profonda da quelle parole che hanno il peso della speranza e della non arresa arrivano al pubblico come riflessione concreta al suo impegno per la libertà e contro la violenza.

Racconta dell’uccisione di suo marito in un crescendo di informazioni e insieme di riflessioni per dare voce e fare luce su particolari e dettagli nascosti della vicenda.

E’ stata una grave perdita per il paese dice. “Chokry era un uomo di sinistra cosciente della propria storia, del proprio passato e del proprio presente. La sua capacità era quella di unire teoria e politica e guardare al futuro. Aveva creato una sinistra fatta di sognatori che instaurano il legame necessario tra sogni e realtà.”

Una donna che paga personalmente un prezzo alto per la democrazia ma che continua nel suo impegno per la ricerca della verità anche giuridica, della colpa e del motivo che ha portato alla morte tragica del marito.

Si schiera dalla parte della difesa dei diritti e sceglie il dialogo come collante tra l’informazione e la formazione delle coscienze.

Le sue parole arrivano al pubblico forti e chiare dal messaggio che vuole trasmettere: l’uccisione in sé terribile, funge da scintilla che diventa fuoco negli animi della popolazione tunisina e che li spinge ad una ribellione non silenziosa che covavano già.

Ribellione che ha portato alla prima Costituzione laica e democratica, che mette sullo stesso piano i diritti degli uomini e delle donne nel contesto dei paesi che sono stati investiti dalla primavera araba.

Insomma una vera lezione di diritto Costituzionale dice il Presidente emerito della Corte Costituzionale Gaetano Silvestri nel prendere la parola.

“E’ una costituzione matura e avanzata sia dal punto di vista del catalogo dei diritti e dei doveri sia per quello delle strutture costituzionali.” E’ una società civile di cultura laica- aggiunge- che non nega la religione ma ne fa un patto di coscienza e non uno strumento di potere.”

Attraverso la lettura di alcuni articoli e la spiegazione luminare del Presidente ne vengono fuori principi molto importanti quali la separazione tra religione e politica, uguaglianza tra i sessi il principio di dignità e di tolleranza. Norme importanti da un punto di vista sociale che testimoniano l’avanzamento della società.

Questa nuova carta è la dimostrazione che si ha libertà solo se c’è uguaglianza. Di fronte a noi nel nord Africa c’è una repubblica democratica pluralista basata sugli stessi principi su cui è basata la costituzione italiana e non solo.

Sul finire l’assegnazione agli ospiti del premio Horcynus Orca per il loro impegno nel diritto e nella difesa dei diritti.

Il compito di chiusura dell’evento spetta ai Fratelli Mancuso che insieme all’orchestra del Teatro Francesco Cilea deliziano il pubblico con la loro musica..

Autori ed esecutori contemporanei che utilizzano linguaggi popolari siciliani di cui la loro origine.

Impatto scenico forte quello che si presenta all’apertura del sipario. Tanti i musicisti diretti dal maestro Dario Siclari.

E sulle note delle loro musiche aprono il concerto le voci dei Fratelli Mancuso. E in un crescendo di musica il pubblico entusiasta ha apprezzato fino alla fine.

0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000.

0000000000000000000000..00