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L’EVENTO. Reggio, dal mito alle verità nascoste (il programma)

L’EVENTO. Reggio, dal mito alle verità nascoste (il programma)

il mito   di DANIELA MAZZEO -

Il Festival Miti Contemporanei arriva alla sua quarta edizione. Nella conferenza stampa moderata da Katia Colica addetta all’ufficio stampa viene illustrato attraverso i componenti dello staff presenti, il programma e non solo. Roberta Smeriglio in qualità di organizzatrice nel prendere la parola si sofferma sull’obiettivo del festival che mira alla valorizzazione delle attività culturali calabresi con la giusta contaminazione dei luoghi favorendone così il turismo. E inoltre aggiunge, la perfetta sinergia tra la compagnia teatrale “Scena Nuda”, la Provincia di Reggio Calabria, la Soprintendenza dei beni archeologici della Calabria, i comuni che ospiteranno i vari spettacoli e le associazioni “CIS”di Reggio Calabria e Italia Nostra di Palmi, ha permesso di creare un progetto di alto spessore artistico.

Spetta a Teresa Timpano, direzione artistica, illustrare le tappe del festival senza tralasciare il perché della scelta dei “miti contemporanei”. Il mito, considerato il prodotto del primo incontro tra l’uomo e se stesso, illustra le verità più nascoste. L’esplorazione del proprio io sta nella ricerca di quei miti che l’uomo deve riconoscere e affrontare. Questo progetto spiega la Timpano si prefissa di scoprirli in chiave contemporanea. E ancora si sofferma sull’importanza delle collaborazioni e ringrazia Renata Coluccini, attrice regista e drammaturga per aver portato all’interno del festival il laboratorio teatrale per i bambini. L’incontro con il mito per i più piccoli è importantissimo spiega, perché il bambino nel riconoscersi in quel mito riesce ad essere più comunicativo.

In rappresentanza del comune Nancy Iachino, che sottolinea la piena collaborazione e l’importanza per la città con tutto ciò che può promuovere cultura. Infine il Dott. Oliva come rappresentante del Museo Nazionale di Reggio si dimostra entusiasta del progetto artistico che crea un forte connubio tra cultura e luoghi d’arte scelti con accuratezza per creare sinergia tra le stesse.

Un ricco cartellone che segna il primo appuntamento il 4 Novembre Al Museo di Reggio Calabria con il “Mito di Pasifae” regina di Creta e la sua lotta per dimostrare la normalità nella libertà. Il 5 Novembre sempre al Museo“ Shakespeare ed il mito” e a seguire al Castello di Scilla una prima regionale con la compagnia “Scena Aperta” che presenta uno spettacolo che nasce dal mito di Medusa. Il 6 Novembre a Palmi nella Casa della Cultura due prime nazionali: Black Lights della compagnia di danza Abbondanza/Bertoni e Odissea: Nessuno Torna per la regia di Matteo Tarasco. Il 7 Novembre al museo nazionale di Locri andrà in scena un estratto della Medea di Corrado Alvaro con una compagnia del territorio “Officina delle Arti” e la sera al Teatro Comunale Icaro: L’ultimo Volo, produzione della compagnia “Scena Nuda” che racconta la storia di una diversità. In ultimo il grande appuntamento al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria con la prima regionale “ Dall’inferno All’infinito” con Monica Guerritore. Un viaggio all’interno dei miti che vede come protagonisti Dante, Leopardi, Morante, Pasolini, Valduga e Cesare Pavese.

Un progetto artistico importante questo che riconosce spessore culturale alla città di Reggio Calabria.