Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Al Museo in mostra la Grecia delle nostre origini

REGGIO. Al Museo in mostra la Grecia delle nostre origini

Museo - Foto M. Costantinodi AURELIA ARITO -

Prende forma il nuovo corso del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, intrapreso dal direttore Carmelo Malacrino per il rilancio della struttura e per offrire, alla città ed ai visitatori, un prodotto di qualità. Obiettivo centrato con la mostra "Olimpo. Dei ed eroi nell’antica Grecia", inaugurata martedì 22 gennaio e visitabile sino al 31 marzo, che ha il duplice merito di sfruttare in maniera sapiente il ricco deposito di reperti archeologici a disposizione del Museo, rendendogli onore e inserendoli in un progetto più ampio, e di coinvolgere nel processo realizzativo dell'esposizione anche giovani professionisti.

I reperti in mostra - circa 200 - mai esposti sino ad ora e che in futuro non rientreranno nell'esposizione permanente, vengono inseriti in un racconto a più voci, con l'ausilio di pannelli e video, che proietta il visitatore in un Mediterraneo antico e fantastico e svela l’immaginario e le suggestioni della mitologia greca. Una mostra dalla grande valenza didattica per raccontare, grazie al ricco patrimonio archeologico della Magna Grecia, un tema affascinante. «L'esposizione – spiega Malacrino – è rivolta sia a specialisti che a non specialisti. Sono stati scelti una serie di reperti magnifici, conservati fino ad ora nei depositi, con una tematica, quella dell'immaginario del mito, che possa coinvolgere tutti e far capire che i reperti servono per raccontare storie».

Presente all'inaugurazione l'assessore comunale alla cultura Patrizia Nardi, soddisfatta di condividere «il percorso che il direttore Malacrino sta aprendo al Museo, il cui obiettivo è incuriosire ed accompagnare la conoscenza». Parla di «grande sforzo» Salvatore Patamia, segretario regionale dei beni culturali per la Calabria, nell'esprimere vicinanza ed apprezzamento per l'iniziativa, pur lasciando spazio ad una nota polemica. «Nessun istituto di credito – spiega - è stato interessato al servizio di tesoreria del Museo. Nessuno – sottolinea - ha creduto nelle sue potenzialità». Un museo che cresce a piccoli passi, come conferma Malacrino, «nonostante le difficoltà - spiega - stiamo cercando di essere sempre più efficienti verso il pubblico che è il proprietario del museo».

 "Olimpo. Dei ed eroi nell’antica Grecia", mostra realizzata con il supporto del Consiglio regionale della Calabria, nasce dalla collaborazione tra il Museo archeologico, l’Università degli studi di Foggia e l’Università degli studi di Sassari. L'esposizione, curata dal direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e da Riccardo Di Cesare e Giovanni Marginesu, docenti, rispettivamente, degli atenei di Foggia e di Sassari, è stata prodotta insieme a un gruppo formato sia dai giovani archeologi Michele Bracone, Maddalena F. Giagnotti, Federica Mirabella e Giuseppe Pippo, che dai grafici e videomaker, Antonio Popone e Danilo Emo.

Gli elementi si compongono nello spazio espositivo seguendo un filo narrativo che si articola in quattro sezioni: dai miti primordiali del caos e della nascita delle divinità ai principali dei dell’Olimpo, dagli eroi al santuario, cuore della religione greca. «Sono storie ancora avvincenti – conclude Riccardo Di Cesare – che permettono di arricchire la nostra conoscenza, partendo da dei ed eroi per poi tornare a riflettere su noi stessi».

Museo - Foto  M.C.

Museo - Foto  M.C.

Museo - Foto  M.C.