«Siamo partiti da un progetto acustico, con radici nella musica leggera, per dare più risalto alla poetica dei testi, per passare poi a un sound denso di blues, funky e folk americano, enfatizzato da ritmi hard rock». A raccontarsi sono gli IrcoLiberty, band di giovanissimi locresi con Giovanni Tallura alla chitarra ritmica, Eugenio Glioti chitarra solistica, Gabriele Cortale basso, Paolo Staltari batteria, Antonio Pedullà voce, Davide Ritorto armonica.“Cat in love” è il loro disco, appena uscito. Sei tracce: un brano dal titolo omonimo, poi “Origine”, “Albe fantasma”, “Stay alone”, “Polvere e fango” e “Trasparent day”. «Testi in italiano e in inglese creano un contrasto che ci caratterizza – dicono ‒. I temi sono vari, dai temi sociali mascherati, se vogliamo, dalla poetica essenziale e cruda del blues, a tratti violenta, come in “Origine”, dove si parla di cosa dovrebbe essere l’umano, al funky di “Cat in love”, l’amore di una notte, innocente e sognatore, alla freschezza romantica di “Albe fantasma” come rappresentazione di un sentimento profondo, e poi ancora la solitudine, la rabbia, il desiderio di una vita migliore, fino a “Trasparent day” dal messaggio pacifista, una ballata acustica che esplode nel finale in una visione introspettiva di amore, sussurrata e poi urlata al mondo».
Hanno già presentato il nuovo lavoro, nei mesi scorsi, all’Irish Pub di Siderno, al Frantoio delle idee di Cinquefrondi e di recente al Bahia Loca di Ardore, con ottimi riscontri per la loro musica definita “blues metropolitano”. Intanto sono in vista nuove date: Locri, Gerace, ancora Siderno. E in autunno un video per i canali internet.
«Il nostro augurio – concludono ‒ è quello di avere anche una forte e soprattutto vera collaborazione con altri artisti emergenti dello scenario musicale locale, ciò rispecchierebbe il nostro modo di vivere la musica, all’insegna dell’aggregazione e della condivisione. Le novità nascono così, con una forte creatività e capacità comunicativa e naturalmente vivendo appieno le emozioni sia quando stiamo facendo una semplice prova sia durante un impegnativo live di fronte al pubblico. Sarebbe importante condividere il più possibile esperienze musicali diverse, creare un circolo virtuoso dove far fluire le novità musicali e culturali locali, nazionali ed estere, in tutta la Calabria, perché crediamo possa essere uno strumento molto potente per il riscatto della nostra terra».