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REGGIO. In Prefettura tavolo sull'emergenza illuminazione e sicurezza ad Arghillà

REGGIO. In Prefettura tavolo sull'emergenza illuminazione e sicurezza ad Arghillà
Si è tenuto nella serata di giovedì 16 novembre presso la Prefettura di Reggio Calabria il Tavolo promosso dal Prefetto  sul tema dell’emergenza illuminazione e sicurezza urbana ad Arghillà, determinatasi nei giorni scorsi a causa dei distacchi effettuati dall’Enel che hanno fatto piombare al buio la zona Nord.

Al Tavolo hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del Coordinamento di Quartiere di Arghillà, anche il Comune di Reggio Calabria, con il Consigliere delegato all’illuminazione dr Antonino Mileto, il responsabile del settore geom Paolo Giustra e il consigliere delegato alla protezione civile avv. Antonio Ruvolo, l’Aterp, con il dirigente tecnico per il Distretto di Reggio Calabria, arch.Antonia Cartella, i Vigili del Fuoco, con il comandante Nicola Corsaro, il Comando Provinciale dei Carabinieri con il maggiore Mariano Giordano, l’Asp con la  dott.ssa Maria Laura Giulianini, la Questura con il Commissario capo Giuseppe Arena,la Polizia Metropolitana con il comandante Giuseppe Zavettieri, l’Arpacal con l’arch.Vincenzo Sorrenti, l’Anas con il geom. Roberto Sirianni, l’Enel con il dott. Tino Praticò, l’Ania con il presidente Enzo Leotta, Libera con Mario Nasone.

Ha coordinato i lavori il viceprefetto dott.Francesco Campolo, dirigente dell’area protezione civile, assieme alla dott.ssa Luisa Tripodi e alla dott.ssa Quattrone .



All’incontro hanno partecipato anche alcuni cittadini residenti ad Arghillà Nord, che hanno potuto illustrare in modo semplice  e diretto ai presenti i disagi insopportabili legati alla mancanza di energia elettrica, anche per chi come loro assegnatari legittimi con tanto di richiesta di allaccio “ufficiale”, al momento disattesa a causa del distacco generale imposto a  quasi tutta l’area che coinvolge circa 3.000 abitanti, cosa che a parere del Coordinamento di Quartiere è assolutamente insostenibile sia per motivi umanitari che di sicurezza urbana e ordine pubblico, frutto di una situazione di abbandono e di incuria delle infrastrutture che perdura da trenta anni ma che ora va affrontata e risolta non certo privando l’area dei servizi essenziali, ma attraverso un percorso di riqualificazione guidato e tempestivo che riporti vivibilità e servizi, in modo condiviso con i cittadini per un nuovo patto con l’amministrazione comunale e statale.



Il Coordinamento di Quartiere ha chiesto il punto della situazione sui lavori comunali da eseguire sulla rete pubblica, sui lavori all’interno dell’Aterp, sullo status degli svincoli di Catona e Gallico,  sullo stato degli impianti Enel (colonne montanti e contatori), che al momento impedirebbe gli allacci anche ai non abusivi, e su un piano di ripresa immediata della fornitura , in attesa della regolarizzazione.



Il Comune, che da qualche giorno ha il nuovo dirigente dei lavori pubblici, ha annunciato lo stanziamento di 34.000 euro e ha fornito l’elenco dei lavori di manutenzione straordinaria già progettati e per i quali si attende solo l’affidamento dei lavori previa selezione della ditta, grazie ai quali si riprenderà tutta l’illuminazione pubblica fino ad oggi vandalizzata, e che dovrebbe dare un po’ di “luce” aggiuntiva anche ai cd comparti di competenza Aterp, la cui rappresentante ha comunque promesso di riferire ai vertici amministrativi rimandando ancora una volta ad essi la decisione definitiva sui provvedimenti che riguardano i suoi immobili.



Enel  si è mostrata rammaricata per i singoli casi prospettati di utenze cd “regolari” ad oggi penalizzati, con impegno a valutarli nei prossimi giorni, mentre per le colonne montanti e i contatori ha programmato un incontro con i tecnici del comune per lunedì 20  per dirimere defnitivamente  la questione se tocchi al comune o all’Enel rifare gli impianti,e  quindi poi procedere, chiarendo però che in mancanza di  una richiesta formale di riallaccio da soggetto titolato (proprietario, e quindi Comune per gli alloggi comunali, oppure assegnatario ) non potrà procedere e comunque gli allacci sono di competenza della consociata che si occupa della vendita.



Anas ha confermato che la manutenzione dello  svincolo di Arghillà – Catona è competenza del Comune di Reggio, caso più unico che raro, mentre quello di Gallico è effettivamente di Anas, e per quest’ultimo si stanno per effettuare i lavori per ripristinare l’illuminazione, comunque ad oggi garantita  sia pur parzialmente.



Il Coordinamento di Quartiere ha chiesto quindi al Prefetto, rappresentato dal vice Prrefetto Francesco Campolo, 1) di vigilare sulla tempistica dei lavori da svolgere per ripristinare gli impianti pubblici e  le colonne montanti dei caseggiati, che siano a cura del comune, di Aterp  o  di Enel, convocando se necessario il vertice amministrativo di Aterp per quanto di loro competenza, 2) di vigilare sulla proposta che si fa oggi al Comune, attraverso il presente assessore Antonino Mileto, di trovare una soluzione per l’immediato sia pur provvisorio riallaccio del servizio essenziale della fornitura dell’energia elettrica oltre che nella parte pubblica, almeno negli alloggi di proprietà comunale, ove molti occupanti hanno manifestato l’intenzione di regolarizzare la propria posizione, in modo da iniziare un percorso virtuoso di collaborazione tra gli occupanti, che pure hanno le loro colpe nel degrado che si è creato in questi trenta anni, ma che ora devono avere dal Comune di Reggio Calabria e dallo Stato  l’opportunità di partecipare al risanamento del quartiere secondo le loro possibilità per riavere una vita dignitosa, in un riacquistato quadro di legalità.



Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà