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Altri traguardi di solidarietà per Giusy Versace

Altri traguardi di solidarietà per Giusy Versace
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Giusy Versace e la Disabili No Limits mettono a segno un altro importante obiettivo di solidarietà. Grazie all’importante raccolta fondi (7.638,50 euro) sostenuta durante l’edizione 2013 della rassegna itinerante “Musica in Castello” promossa dall’Unione Terre Verdiane (Pr), l'atleta paralimpica e la sua onlus sono riusciti a regalare una carrozzina sportiva a Caterina, una ragazza diciottenne di Vercelli affetta da un grave ritardo psicofisico causato da un cordone ombelicale troppo corto durante la gravidanza, e donare due kayak per bambini disabili all’Associazione Sportiva Dilettantistica per Disabili Polha Varese.

Caterina non riesce a parlare, ma quando desidera essere spinta agita forte le braccia e con lo sguardo ti fa capire che è felice e che si sta divertendo. Conosce già l’ebbrezza del correre veloce in carrozzina perché in questi anni è stata coinvolta in diverse occasioni dai “Maratonabili”, il gruppo di runners che spingono atleti disabili durante le principali manifestazioni podistiche, e assieme a loro ha partecipato a molte maratone e corse su strada. Fino ad oggi però Caterina ha sempre usato la sua normale carrozzina da passeggio, che poco si adatta alla corsa e soprattutto ai percorsi sconnessi. Ma, grazie alla Disabili No Limits da oggi Caterina potrà partecipare alle gare in sella alla sua nuova carrozzina sportiva, adattata ad hoc proprio per lei e con la quale il prossimo 30 novembre sarà al via della Maratona di Firenze.

A Varese invece, i giovani canoisti disabili della Polha, che fino ad oggi usavano kayak e pagaie per adulti, potranno iniziare ad allenarsi e gareggiare con un modello della loro misura e in maggior sicurezza.

“Voglio ringraziare di cuore gli organizzatori della rassegna Musica in Castello e in particolare Enrico Grignaffini - commenta Giusy Versace - che grazie a quest’importante raccolta fondi ci ha aiutato a regalare tanti sorrisi. Sono felice di aver aiutato Caterina perché malgrado sia costretta alla sedia a rotelle non ha mai perso il sorriso e sono certa che da oggi potrà vivere nuove grandi emozioni con gli amici ‘Maratonabili’. In merito alla donazione dei due kayak, ritengo che anche i più piccoli abbiano il diritto di allenarsi e gareggiare con mezzi adeguati e non di emergenza. La Polha di Varese ha subito, lo scorso inverno, un furto e con danni notevoli, ma soprattutto so che lavorano molto bene sul territorio e con i più giovani. Per questo motivo abbiamo ritenuto giusto aiutarli. A settembre organizzeremo una grande festa a Varese con tutti questi giovani atleti e a novembre porteremo Caterina alla Maratona di Firenze!”.