Direttore: Aldo Varano    

VILLA S.G. (RC). Ass. Giovanni Siclari su Museo dello Stretto

VILLA S.G. (RC). Ass. Giovanni Siclari su Museo dello Stretto
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Il Museo dello Stretto di Villa San Giovanni, così come gli altri presidi culturali presenti in città, merita di essere rivalutato e sfruttato per divulgare la cultura del mare strettamente legata alla nostra terra. Pienamente soddisfatto per la risposta ottenuta dalla Provincia e in particolare dal Presidente Giuseppe Raffa, l’assessore alla cultura Giovanni Siclari, vuole impegnarsi affinchè la battaglia per il mantenimento del museo in Via Monsignor Bergamo non sia stata vana. Partendo dal ringraziare l’assessore regionale Mario Caligiuri per la visita e il Sindaco Rocco La Valle per aver difeso con ogni mezzo possibile questa realtà territoriale, costata come quella ottenuta sia stata la risoluzione migliore sia per i ragazzi che per l’intera città che non ha dovuto rinunciare a nulla. Infatti, la prima ipotesi, ovvero lo sgombero del museo, è stata fin dal principio valutata come un follia, un sacrificio inutile che avrebbe arrecato un danno senza dare una reale soluzione al problema. Per questo fondamentale è stata la sinergia con i dirigenti scolastici e con i genitori che, pazientando hanno permesso di arrivare alla soluzione migliore per tutti. Perseguendo questo fine, Siclari intende dare un respiro più ampio e, guardando ad una sempre più piena collaborazione e sinergia con le dirigenze scolastiche, guarda ai musei villesi come ad una rinnovata possibilità per alunni e insegnati. Per Siclari, questi sono da intendersi come luoghi privilegiati della cultura dove è possibile immergersi in un percorso per scrutare le antiche bellezze naturali del Mediterraneo. Il Museo di storia naturale è dedicato alle unicità e peculiarità dell'area dello Stretto di Messina ed è stato concepito non come struttura statica ma come centro culturale vitale, infatti,  vi sono anche presenti una Biblioteca e un piccolo Laboratorio. Proprio per sfruttare al massimo le potenzialità di questi centri, per Siclari è opportuno aprire le porte alle scuole, ai ragazzi coinvolgendoli periodicamente in varie attività (stage, seminari, convegni, laboratori aperti, mostre tematiche, etc.) mirate alla conoscenza e trasmissione culturale degli elementi naturalistici e alla valorizzazione del legame che essi hanno con l'aspetto antropologico del territorio inquadrato nel contesto del Mediterraneo. Oggi il Museo dello Stretto di Messina è una realtà importante per il territorio reggino e non solo. Dal punto di vista didattico offre alle scuole la possibilità di raccontare ed osservare ai propri alunni le origini e la storia naturale di questa terra. I due presidi culturali presenti sul nostro territorio, meritano di essere maggiormente qualificati e valorizzati, in quanto frutto di un generoso e straordinario, impegno di appassionati, esperti e studiosi. Come il Museo della Marineria, aperto e mantenuto grazie alla fondamentale collaborazione dei Marinai d’Italia di Villa San Giovanni sezione Mondello presieduti da Giuseppe Cartella, che racchiude in se antichi reperti esposti nell’area museale di Cannitello valorizzando l’antico rapporto tra l’uomo e il mare. I due musei cittadini - ha evidenziato Siclari - non sono, e non devono essere concepiti come delle strutture statiche, ma come dei veri e propri centri culturali vitali nei quali programmare una moltitudine di attività. È necessario mettere in mostra e promuovere queste realtà, farle conoscere sempre di più, per la crescita civile ed economica con la speranza che queste possano essere inserite in un programma di valorizzazione e promozione delle risorse culturali, contribuendo concretamente allo sviluppo ed alla divulgazione dell’ importante patrimonio storico, scientifico e culturale non solo della Città di Villa San Giovanni, ma dell’Area dello Stretto, della Calabria e di tutto il bacino del Mediterraneo.