Direttore: Aldo Varano    

VILLA S. GIOVANNI. Scuola, Morgante: "intesa Sindaco e dirigente per negare il diritto"

VILLA S. GIOVANNI. Scuola, Morgante: "intesa Sindaco e dirigente per negare il diritto"

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Non finisce di stupire la vicenda relativa alle annunciate visite ispettive presso gli istituti scolastici di proprietà comunale da parte di un consigliere comunale e mentre con una pec, la dirigente scolastica, dopo una lunga e forbita disquisizione, arriva a negare l’accesso annunciato dal consigliere Morgante, il sindaco, con una lettera annunciata da una telefonata, si adegua.Una vicenda a tratti comica quella tra i due, in cui l’una ricorda quali sono i diritti dei consiglieri e l’altro rafforza, dimenticando, entrambi, che qualsiasi cosa preveda il regolamento e sia in contrasto con la legge deve essere disatteso.Insomma, il solito pasticcio alla villese, condito dalla gravità di un comportamento che non ha eguali, dal momento che le giustificazioni addotte dalla dirigente non trovano alcun riscontro nelle norme di legge e nemmeno nella giurisprudenza, mirando invece a negare, sine die, il diritto ad una scuola aperta ed accogliente a favore dei ragazzi.Come si ricorderà, la questione era stata sollevata, per l’ennesima volta, a causa delle allarmanti denunce dei genitori, stanchi e preoccupati per lo stato di degrado in cui versano le scuole ed al culmine di una lunga serie di deficienze che vanno dai ritardi nell’avvio della mensa e degli scuolabus, alla carenza delle strutture fino alla mancanza di impianti termici, in un periodo di particolare freddo.Tutte carenze, queste, non addebitabili all’istituzione scolastica che, tuttavia, si è “ritrovata” a concordare con l’amministrazione, travalicando le proprie competenze ed arrivando, addirittura, a negare l’esercizio di un diritto che mira a difendere le ragioni degli alunni abbandonati al loro destino, da incapacità e inadempienze diventate secondarie rispetto a balletti e feste di piazza. A prescindere che questa è già una chiara risposta all’opinione pubblica circa le “intese” esistenti sul fronte degli interessi che, ovviamente, troveranno riscontro nelle comunicazioni che verranno inviate al Ministro dell’Istruzione ed agli Uffici Scolastici, Regionale e Provinciale, è stato ribadito il diritto inalienabile del consigliere comunale ad esercitare le proprie prerogative, anche se questo volesse dire far intervenire la forza pubblica.Questo concetto è stato ribadito con forza all’Istituzione scolastica che domani, 10 febbraio 2015, dovrà presenziare, o farsi rappresentare da personale dipendente formato e informato, all’accesso che avrà ugualmente luogo, presso la scuola di Acciarello o che verrà rinviato a giovedì prossimo, come da calendario, qualora l’ordinanza del sindaco di chiusura delle scuole – ad ora non ancora pubblicata – dovesse prevedere l’interruzione e la sospensione di ogni attività a causa delle cattive condizioni meteo.