Direttore: Aldo Varano    

MANDATORICCIO (CS). Donnici: "autovelox visibile e ben segnalato"

MANDATORICCIO (CS). Donnici: "autovelox visibile e ben segnalato"

SS106 al km 311. Altro che autovelox nascosto! Per i servizi di controllo elettronico della velocità, la Polizia Municipale cittadina opera nel pieno rispetto delle norme (Codice della Strada e Circolare Maroni), rendendo la postazione ben visibile e segnalata adeguatamente. Sempre! È quanto si ribadisce nella circostanziata relazione della Polizia Municipale fatta pervenire nella giornata di ieri al Sindaco Angelo DONNICI in riferimento alle ingiustificate ed offensive osservazioni che erano state avanzate dall’associazione BASTA VITTIME SULLA SS 106. Al contrario di quanto affermato e diffuso nei giorni scorsi sui media la postazione è collocata all’interno del centro abitato dove vige limitazione massima di 50 km/h e dove vi sono una serie di agglomerati urbani con incroci, traverse, attraversamenti pedonali nonché un accesso con passaggio a livello. Il tratto interessato dai controlli della velocità – si legge nella relazione della PM – è stato più volte scenario di numerosi incidenti stradali, anche mortali in alcuni casi; l’ultimo si è registrato circa 2 anni fa. Si è reso necessario predisporre tale meccanismo di controllo a tutela della sicurezza stradale degli utenti, particolarmente numerosi nel periodo estivo. – In effetti i segnali sono ben quattro. – La postazione, inoltre, viene montata su appositi treppiedi, sul marciapiede a ridosso della cunetta a circa 15 centimetri dalla carreggiata, quindi ben visibile da entrambe le direzioni.  Il veicolo di servizio della PM, pur non facendo parte della postazione di controllo, viene parcheggiato sempre nelle immediate vicinanze e comunque risulta pur’esso visibile a tutti, come risulta evidente dallo stesso video fatto circolare dall’Associazione BASTA VITTIME SULLA 106. – L’obbligo di visibilità – si chiarisce ancora nella relazione – è stabilito per la sola postazione di controllo. Ciò nondimeno,pur non essendo in alcun modo obbligati a rendersi visibili, in realtà gli agenti lo sono, tanto che essi sono stati facilmente ripresi, insieme allo stesso operatore dell’autovelox, dal video citato.  Ogni sospetto di presunto appostamento è, quindi, non solo è privo di fondamento ma addirittura offensivo e gratuito.Per questo motivo il Comune di Mandatoriccio, allo scopo di fare chiarezza ed evitare conseguenti danni patrimoniali e non patrimoniali per l’Ente e per gli stessi operatori di Polizia Municipale impiegati a tale attività, auspica il ravvedimento operoso dell’Associazione BASTA VITTIME SULLA 106 alla quale si chiede di voler prendere atto della realtà, evitando polemiche prive di fondamento e prendendo atto che la postazione di che trattasi in realtà ha lo scopo di evitare incidenti stradali, anche mortali, scopo che dovrebbe poi essere anche la finalità dello stesso sodalizio.  Saranno comunque opportunamente valutate nelle sedi competenti sia la portata che le conseguenze della dichiarata ed indimostrata illegittimità ed abusività dell’autovelox in dotazione al Comune.