INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
DELL’ON. FEDERICA DIENI
AL MINISTRO DELL’INTERNO
Premesso che:
· Il 27 marzo svariati organi d’informazione hanno comunicato che sarebbe stata disposta, da parte del Ministero dell’Interno, la revoca delle misure di protezione e di scorta nei confronti dell’imprenditore Pino Masciari;
· Masciari, imprenditore edile calabrese, è stato sottoposto dal 18 ottobre 1997, assieme alla moglie e ai due figli, ad un programma speciale di protezione per aver denunciato la ’ndrangheta e le sue collusioni politiche;
· Nel 1992 Pino Masciari, dopo aver rifiutato di sottostare alle richieste politiche per poter ottenere lavori, si è ribellato alla ‘ndrangheta, subendo gravi ripercussioni in ambito lavorativo e familiare, cominciando ad essere oggetto di furti, incendi, danneggiamenti e minacce;
· Tra tali intimidazioni, la più dura che Pino Masciari e la sua famiglia ebbero a sostenere è senz’altro la gambizzazione di uno dei suoi fratelli;
· A seguito delle denunce formulate dall’imprenditore calabrese formulate in seguito a questi fatti, la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, valutata la rilevanza delle informazioni e dei personaggi accusati, considerato il pericolo grave e imminente a cui il Masciari e la sua famiglia erano sottoposti, prospettarono l’assoluta necessità di entrare sotto tutela del Servizio Centrale di Protezione;
· La collaborazione con la giustizia ha portato all’arresto e alla condanna di svariati capi e gregari di importanti famiglie ndranghetiste come i Vallelunga di Serra San Bruno, i Sia di Soverato, gli Arena di Isola Capo Rizzuto, i Mazzaferro nonché politici e amministratori;
· Pino Masciari con la sua famiglia vive da anni in località protetta e, dopo il fallimento della sua azienda, si trova nell’impossibilità di individuare una nuova attività lavorativa;
· I comuni di San Sperate (CA) il 24 settembre 2009, di Torino il 10 novembre 2008, di Ivrea il 24 novembre 2008, di Nichelino il 13 aprile 2010 e di Bologna il 21 maggio 2012 gli conferiscono la cittadinanza onoraria per il suo impegno nella lotta alle mafie;
· La storia di Pino Masciari è quella di un uomo che orgogliosamente ed ostinatamente si è schierato contro la mafia, ottenendo in cambio solo svantaggi dal punto di vista sociale ed economico;
· La revoca delle misure di protezione nei suoi confronti fanno temere per la sua vita e non si comprende da che ragioni siano state dettate;
Chiede di sapere:
- Quali ragioni hanno condotto alla revoca delle misure di protezione e di scorta nei confronti dell’imprenditore Pino Masciari e, visti i fatti esposti in premessa, se non ritenga di attivarsi immediatamente per modificare tale decisione
Roma, mercoledì 1 aprile 2015
Deputata Federica Dieni