RC. PEO, i sindacati: i Commissari non vogliono metterci la faccia

RC. PEO, i sindacati: i Commissari non vogliono metterci la faccia
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Ancora una volta la Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria non si smentisce, perdendo l’ennesima opportunità di parlare con i dipendenti comunali e con i loro rappresentanti sindacali in merito alla vicenda PEO, che angoscia ormai da oltre un anno i lavoratori dell’Ente Comunale.
Si è tenuta oggi (ieri, ndr) l’attesa riunione di Delegazione Trattante per la sottoscrizione della proposta di dettaglio concernente la risoluzione delle criticità n. 15 del rilievo ispettivo MEF.
Al tavolo di concertazione è stata presentata l’ipotesi di revisione contrattuale degli Accordi decentrati risalenti agli anni 1999/2000 – 2002 – 2005 – 2008, voluta e predisposta dalle Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, che erano ben disponibili a sottoscriverla. Ma i rispettivi Segretari Territoriali, Franco Manunta, Luciana Giordano e Stefano Princi, prima di firmare, hanno chiesto che i Commissari confermassero l’impegno assunto in Prefettura, in sede di raffreddamento del conflitto, fornendo le dovute rassicurazioni in merito alla volontà di non procedere ad alcuna trattenuta dagli stipendi dei lavoratori a titolo di PEO e di ritirare il ricorso pendente innanzi al Giudice del Lavoro all’atto del definitivo perfezionamento dell’Accordo di rinegoziazione.
Sarebbe stata sufficiente la firma di uno dei Commissari su un verbale di intesa, dall’evidente valore politico più che contrattuale, per convogliare la trattativa sui binari giusti e portarla a soluzione.
Ed invece no! Il comportamento non necessita di alcuna esplicitazione ulteriore, commentandosi da solo!
L’Ipotesi di rinegoziazione è stata sottoscritta dalla sola RSU, che ha voluto testimoniare con questa firma la condivisione di tutto il lavoro di mediazione svolto dalle tre Sigle Confederali, riconoscendo l’importanza dei contenuti dell’Accordo elaborato dalle stesse.
Anteponendo il bene dei lavoratori ed il bisogno di tutelarne diritti ed aspettative, la FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno stabilito di rinviare ad una successiva data la sottoscrizione, mentre seguono attentamente l’iter di approvazione dell’emendamento al decreto legge 151/2013, in fase di conversione in Legge, che dovrebbe risolvere il grave problema che ha investito la contrattazione integrativa nel Comparto Regioni ed Enti locali, alla luce dell'attività ispettiva del Ministero dell'Economia.

FP CGIL                                CISL FP                                          UIL FPL
Franco Manunta             Luciana Giordano                                 Stefano Princi