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Ministra Lanzetta alla Camera: ho segnalato criticità legge elettorale della Calabria

Ministra Lanzetta alla Camera: ho segnalato criticità legge elettorale della Calabria

"Ritengo utile precisare che i termini per l'eventuale impugnativa da parte del Governo della citata legge elettorale n. 8 del 6 giugno 2014 scadono il prossimo 8 agosto, mentre quelli relativi alla modifica dello Statuto, che ha in particolare introdotto la nuova figura del consigliere supplente, scadono il prossimo 9 luglio".

Lo ha affermato il ministro degli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, rispondendo al Question Time alla Camera sulla legge elettorale approvata dal consiglio regionale della Calabria. "In ordine alla modifica statutaria - aggiunge - sono gia' stati acquisiti i pareri del Ministero dell'Interno e del Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri che hanno evidenziato profili di illegittimita' costituzionale sull'introduzione della figura del consigliere supplente in relazione agli articoli 122, primo comma, e 67 della Costituzione in quanto invasiva dell'ambito legislativo riservato al legislatore regionale nei limiti dei principi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica e in violazione del divieto di mandato imperativo in quanto il consigliere supplente sarebbe soggetto a revoca da parte del supplito ove quest'ultimo cessi dalle funzioni di assessore".

"Quanto poi ai profili di costituzionalita' relativi alla legge elettorale - aggiunge Lanzetta - proprio sulla soglia di sbarramento, richiamata dall'onorevole interrogante, che ad una prima lettura ed in attesa dalle valutazioni tecniche del competente Ministero dell'Interno gia' appare illegittima nella misura in cui non ammette al riparto dei seggi del Consiglio regionale le liste che, non facenti parte di una coalizione (di liste), non abbiano ottenuto nell'intera Regione almeno il 15 per cento dei voti validi, ho ritenuto opportuno dare indicazioni ai miei Uffici affinche', in uno spirito di leale collaborazione, segnalassero al Presidente f.f. della Giunta regionale della Calabria tale criticita', al fine di consentire un autonomo e tempestivo ripensamento delle scelte operate a tutto vantaggio della legittimita' e certezza dei prossimi adempimenti che dovranno essere affrontati".