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CASO DALLA CHIESA. Il silenzio assoluto della politica di Cdx e Csx. NUCERA

CASO DALLA CHIESA. Il silenzio assoluto della politica di Cdx e Csx. NUCERA

di GIUSEPPE NUCERA* - Egregio presidente Talarico, nei giorni scorsi Nando Della Chiesa durante la conferenza stampa di presentazione del rapporto del Comitato Antimafia del Comune di Milano, da lui presieduto, ha detto che bisogna "chiudere ai calabresi" in quanto 'ndranghetisti. Alla gravità di quanto sostenuto non è seguita una ferma e forte presa di posizione da parte dei politici calabresi e/o degli organi istituzionali regionali.

L' ufficio che lei presiede rappresenta tutti i calabresi residenti e non e, quindi, ci aspettavamo che la massima istituzione della Calabria scendesse in campo per difendere la dignità e l'onore dei suoi cittadini. Silenzio assoluto da destra e da sinistra.

Allo sconcerto di quelle dichiarazioni oggi aggiungiamo l'indignazione nei confronti di chi esercita una funzione di rappresentanza dei calabresi. Solo Confindustria ha preso posizione e porterà in tribunale Nando Della Chiesa. Questo è il fatto. Da qui bisogna partire per iniziare un percorso diverso, una riflessione, una strategia che ci consenta di uscire dal ghetto in cui ci hanno portato. Abbiamo il dovere di reagire per i nostri figli, per i nostri nipoti che vivono, studiano, lavorano in Lombardia e in tutto il mondo.

Bisogna reagire con un piano strategico di comunicazione su vasta scala, che metta in evidenza la vera identità del popolo calabrese. Un'identità sfregiata dai mafiosi e da coloro che se ne servono per i loro sporchi affari sia in loco che nel nord Italia. Saranno i giudici a stabilire le responsabilità penali ed a colpire il gotha mafioso e gli ambienti economici che ci sguazzano. Noi siamo positivi, siamo la vera Calabria e chiederemo ai calabresi di scienza, di cultura, di impresa, che hanno dato prova di ottima e sana amministrazione pubblica e privata, di scendere in campo, di testimoniare con la propria storia l'identità di un popolo. E un grande impegno a cui dobbiamo far fronte altrimenti ci saranno altri Nando dalla Chiesa e qualcuno, quanto prima, chiederà la deportazione dei calabresi e l'apertura dei campi di sterminio. Adesso basta.

*Delegato di Confindustria Calabria per Expo2015