''Non e' il porto di Gioia Tauro il centro dei traffici di cocaina che la 'ndrangheta distribuisce in tutta Europa''. Cosi' il procuratore aggiunto Nicola Gratteri a margine della conferenza che ha illustrato i particolari dell'operazione Ulivo 99 nella locride, al comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria. ''Questa indagine conferma due cose che noi come procura di Reggio Calabria sosteniamo da tempo - ha spiegato Gratteri - il collaboratore di giustizia Salvatore Mancuso, il narcotrafficante ci ha spiegato che loro preferiscono far arrivare la cocaina in Europa dalla parte dell'Oceano, dalle coste della Spagna o dall'Europa del Nord perche' il mar Mediterraneo e' uno dei posti piu' sorvegliati''.
E poi ha continuato: ''L'altro dato e' che la partenza, le spedizioni della cocaina stanno avvenendo sempre di piu' dai paesi piu' a sud del Sud America. Avevamo sempre in mente la Colombia, come maggiore produttore di droga, ma anche altri stati come Paraguay stanno producendo qualita' significative di cocaina. A dimostrazione di questo proprio in sud America, in Paraguay siamo riusciti a sequestrare ingenti quantitativi di droga''.