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De Magistris confessa: campo con la politica, non possono cacciarmi da sindaco

De Magistris confessa: campo con la politica, non possono cacciarmi da sindaco

NOSTRO SERVIZIO - C’è stato un momento in cui Luigi De Magistris ha incarnato in Calabria l’eticità dello Stato. Da noi, a rotazione, c’è sempre un forestiero che incarna l’autorevolezza etica nelle sue praterie più affascinanti. Ma purtroppo c’è il tempo. Il tempo passa e col passare del tempo i calabresi quasi sempre sono costretti a rifarsi i conti ed a scoprire che sono molti quelli che arrivano qui e si costruiscono l’aureola per meglio succhiarsi un pezzo della nostra regione e della nostra ragione. Possono bivaccare tutti, qui da noi. Hanno il vantaggio di un paesaggio etico devastato da noialtri calabresi che, proprio per questo handicap interno e i complessi che ne derivano, finiamo con lo scambiare per eroi tutti quelli che si presentano con questa pretesa.

Di De Magistris si sa ormai tutto. Ma l’ultima intervista da lui lasciata all’Espresso fa trasalire nonostante tutti i precedenti. Il Nostro, per giustificarsi dal suo rifiuto di accettare le regole dimettendosi da sindaco di Napoli, tira fuori una teoria che avrà fatto sobbalzare tutti i suoi ex magistrati, nessuno escluso. “Io penso – ha detto - che la giustizia sia più forte della legalità formale e che anche la magistratura può sbagliare”. Insomma, Giustizialismo addio. Ognuno è libero di giudicare con la propria testa: è la propria testa che garantisce la giustizia, altro che le chiacchiere della legalità. Del resto, se giustizia e legalità non coincidono chi decide cos’è la giustizia?

Ma perfino fin qui potremmo far finta di non capire. Dove invece De Magistris ci scombussola è là dove sostiene: “Hanno sconvolto (i magistrati con le indagini, ndr) la mia vita familiare e il mio lavoro. Io mi sono dimesso da magistrato. Attualmente non ho lavoro, se vengo sospeso (da sindaco, ndr) sarò un disoccupato, sarò uno che si inventerà di come vivere…”.

Insomma, De Magistris campa con la politica. E se vi appare troppo su di giri con gli argomenti dovete capirlo: sta difendendo il proprio posto di lavoro. Avevamo stabilito che è immorale campare di politica perché costringe chi ci campa a un compromesso dietro l’altro per non restare povero e pazzo in mezzo alla strada? Echissenefrega?