Direttore: Aldo Varano    

Si spacca il Cdx. FI e NCD divisi alle regionali. (La nota di VARANO)

Si spacca il Cdx. FI e NCD divisi alle regionali. (La nota di VARANO)

di ALDO VARANO - "Con un partito come Ncd che attiva la politica del doppio forno non possiamo andare d'accordo". Per questo “cercheremo un allineamento con Fratelli d’Italia e Lega”.

Al senatore Paolo Romani, dirigente di Fi, bastano pochissime parole a Roma per rendere ufficiale la spaccatura del Cdx. I destini di Fi e del Ncd, quindi, si separano. Non sarà facile tornare a farli stare insieme.

E il Cdx si spacca soprattutto e prima di tutto in Calabria. Anche se ancora non si capisce con quali sommovimenti. Scopelliti che farà? Il senatore D’Ascola e gli altri senatori del Ncd come si collocheranno? E soprattutto, i Gentile di Cosenza quali scelte punteranno a fare ora che s’è rotto il giocattolo di B? Ne sapremo di più nelle prossime ore. Del resto, è del tutto evidente che il riferimento del senatore Romani a una politica delle alleanze che troverà un allineamento solo con Fdi e Lega si riferisce prima di tutto alla Calabria, dove il problema si pone non in futuro ipotetico ma nelle prossime ore.

Che la rottura fosse in aria lo si era capito guardando alle cose di casa nostra. Che fosse così netta, non era facilmente immaginabile. Ci sarà una lunga discussione per stabilire chi ha promosso e voluto il patatrac. E’ stato il piccolo movimento di Alfano o una scelta autonoma di Fi?

Il partito di Berlusconi sembra volersi impadronire dell’iniziativa e la lancia come una scelta propria maturata autonomamente. Insomma, da come la mette Romani sembra che Fi abbia deciso lo sfratto del Ncd. In realtà Fi sembra essersi convinta che in riva allo Stretto verrà sconfitta e allora tanto vale utilizzare l’occasione per mettere in chiaro le cose con gli alfaniani.

Ma a guardare le cose senza pregiudizi non si può tacere che l’iniziativa della rottura è di fatto firmata dal Ncd di Alfano.

Gli alfaniani (ma chiamarli così è riduttivo perché dentro quel gruppo vi sono visioni anche diversamente orientate) hanno capito fin dai giorni successivi alle elezioni politiche del 2013 che il vecchio Cdx di B era ormai irrecuperabile avendo perduto quella coalizione milioni di voti (8 milioni la sola Fi) ed hanno puntato tutto su una possibile ricomposizione del Cdx in Italia che via via mettesse in ombra l’esperienza dell’ex Cavaliere. Il progetto non s’è realizzato, ma il punto di partenza era e continua a essere giusto, secondo gli alfaniani, come del resto dimostrano i sondaggi che vedono un progressivo logoramento del cdx conosciuto in Italia guidato da B.

E in Calabria? Scopelliti e Gentile, che insieme avrebbero potuto fare un bel botto elettorale conquistando una fetta sostanziosa del vecchio Cdx, sono irrimediabilmente contrapposti. Insieme (se Scopelliti non fosse stato condannato) avrebbero potuto dare in Calabria le carte, separati saranno entrambi nei guai. La strada del loro accordo pare impraticabile. Da qui la difficoltà a immaginare il futuro calabrese del Cdx.

La rottura apre anche altri scenari rispetto alle scadenze immediate calabresi. Che faranno le liste più vicine al Ncd schierate col candidato sindaco Dattola a Reggio? E’ probabile che restino ferme al loro posto ma è da mettere nel conto una riduzione drastica del loro impegno in un quadro in cui, anche se vittoriosi come alleanza, verrebbero marginalizzati come partito.

Ancor più grave di conseguenze, però, appare la rottura a livello regionale? La soglia per un partito in corsa solitaria o un terzo polo è molto alta e difficile da raggiungere. A occhio e croce la rottura potrebbe essere un aiuto insperato al Csx anche se i tempi per tentativi di alleanze non sono certo maturi nella nostra regione. Certo fa impressione, ora che è nota la rottura, la scelta del sondaggio del Pd che nelle scorse settimane – apparentemente senza alcun motivo – aveva fatto monitorare un eventuale risultato delle regionali se il Pd (con Callipo) si fosse alleato con il Ncd) ricavando il clamoroso risultato che avrebbe ottenuto la vittoria perché il Ncd gli avrebbe consentito il recupero della perdita a sinistra.

Certo è che ora comincia una nuova partita e anche per il Cdx trovare un candidato Governatore autorevole e avvertito come vincente, senza più il Ncd, diventerà più difficile.