Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, è stato eletto dall’assemblea della Calre (la Conferenza dei presidenti dei parlamenti regionali europei) coordinatore del Gruppo di lavoro “Better regulation & Policy evaluation”, l'organismo che promuove e valuta le politiche pubbliche nelle comunità regionali europee. Irto è stato eletto all'unanimità durante la conferenza internazionale che si è svolta a Horta (Isole Azzorre). Il presidente del Consiglio regionale calabrese è già coordinatore italiano del progetto “Capire” (Controllo delle Assemblee sulle politiche e gli interventi regionali) creato dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative regionali e delle Province autonome del nostro paese.
“Ritengo necessario proseguire il prezioso lavoro svolto nel 2018 verso l’armonizzazione e la diffusione della cultura della valutazione delle politiche - ha sostenuto Irto-. È questo il principale fronte dell’impegno che dobbiamo portare avanti, alla luce delle profonde differenze sociali, economiche e di sistema politico e istituzionale che esistono tra le regioni della CALRE. Considero inoltre necessario discutere la proposta della Carta d’intenti che può contribuire a uniformare la valutazione delle politiche pubbliche nelle regioni europee. In questo quadro - ha ricordato - la strada è già stata tracciata dalla Carta di Matera che, in Italia, nell’ambito del progetto Capire, rappresenta un punto di riferimento assoluto in questa materia. Effettuare il controllo sull’applicazione delle leggi, valutare gli effetti delle politiche pubbliche, mettere a punto strumenti sempre più concreti per promuovere la cultura valutativa: sono queste le azioni che possono consentire ai nostri parlamenti di affrancarsi dal rischio dell’autoreferenzialità e, soprattutto, di rafforzare il loro ruolo nell’architettura istituzionale delle autonomie regionali, esercitando una fondamentale funzione di controllo e di contrappeso degli altri poteri”.