La Santelli bocciata dai calabresi perché nessuno ha riaperto. Ma ha perso la Calabria. Ora passiamo alla soluzione dei problemi

La Santelli bocciata dai calabresi perché nessuno ha riaperto. Ma ha perso la Calabria. Ora passiamo alla soluzione dei problemi
(Rep) Allora, ricapitolando: la famosa ordinanza della Regione Calabria per la riapertura di bar e ristoranti con tavoli all’aperto è stata applicata da meno di 10 comuni (su 404).
Il governo nazionale ha chiesto, perché ne ha titolo, di modificarla per evitare l’impugnativa e per disinnescare il primo (ed unico) scontro frontale con una Regione italiana.
Ma niente, la Regione ha detto no. Ledendo anche il principio di leale collaborazione, secondo il TAR. Che ha messo (si spera) la parola fine.

Questa storia ha portato la presidente della Regione a partecipare a più trasmissioni televisive nazionali in pochi giorni di quanto non abbiano fatto gli ultimi 3 governatori della Calabria in 14 anni. Se fosse stato per promuovere l’immagine della mia regione avrei applaudito davvero.

Ma, alla fine della fiera, qual è il risultato? Chi ha vinto?
Non ha vinto nessuno.
Ha perso la Calabria.

Sarebbe stato utile per tutti (governo nazionale, governo regionale, e ci metto, certo, pure l’opposizione) usare il tempo e le energie sprecati per preparare una fase vera di rilancio della Calabria e del Sud, la cui economia sta subendo il colpo di grazia dal coronavirus.
Spero che questa decisione dei giudici amministrativi ponga fine allo scontro e ci porti a lavorare per aiutare la Calabria senza steccati ma con un’assunzione collettiva di decisioni concrete e responsabilità. 
*vicepresidente del consiglio regionale