Oggi a Bruxelles si discute di finanziamenti. La Regione Calabria ci sarà?

Oggi a Bruxelles si discute di finanziamenti. La Regione Calabria ci sarà?

CE      di FRANCESCO RUSSO* - L’UE ha lanciato il nuovo programma di finanziamenti per le reti di trasporto. L’11 dicembre 2013 è stato pubblicato il finanziamento. Il 13 dicembre si svolge a Bruxelles la giornata di presentazione per aiutare i potenziali candidati a comprendere meglio le priorità di chiamata, le modalità di preparazione delle proposte e i processi di valutazione. La scadenza per le presentazioni è fissata l’11 marzo 2014.

Si tratta di 350 milioni di euro. Di questi, 280 milioni sono ripartiti in: progetti prioritari TEN – T circa 50 mln. Autostrade del Mare circa 80 mln. Sistemi di gestione del traffico ferroviario circa 70 mln. Gestione del traffico aereo circa 30 mln. Sistemi di trasporto intelligenti, rivolti a rendere la rete stradale più sicura e più efficiente, circa 50 milioni di euro. Poi sono previsti altri 70 milioni per il finanziamento di studi per progetti futuri di interesse comune nella rete TEN- T e per promuovere e sviluppare soluzioni innovative e nuove tecnologie nel settore dei trasporti.

I finanziamenti spaziano quindi dalle ferrovie ai porti, agli aeroporti, alle strade, alle tecnologie per i trasporti.

Chi partecipa, degli enti deputati a presentare richieste, alla giornata del 13 dicembre? E’ presente l’Autorità portuale di Gioia? La Regione?

Lo scorso Luglio sono state pubblicate due liste di lavori e progetti, finanziati dall’Unione Europea per infrastrutture di trasporto con la stessa tipologia di fondi, che derivano da due gare del 2012. Se ne è parlato lo scorso Agosto su Zoomsud.

Scorrendo le liste si vede che sono stati finanziati sia studi e progettazioni, sia lavori per infrastrutture di trasporto. Nessun progetto e nessun lavoro è stato finanziato in Calabria, e più in generale nel Sud, a meno dello studio per la camionale di Bari e del sistema di controllo ferroviario a Termini Imerese. Varie proposte finanziate all’Autorità Portuale di Genova, di Ravenna.

Non c’è nessun progetto e lavoro nemmeno nell’elenco di quelli presentati e non finanziati.

L’Ente che ha le maggiori responsabilità per la progettazione e le realizzazione è la Regione Calabria. Seguono a ruota le Ferrovie dello Stato –ed in particolare RFI che è responsabile delle stazioni e dei binari- e l’ANAS, poi il Porto di Gioia Tauro, poi gli altri.

A Gennaio del 2012 avevamo segnalato un bando di 200 milioni, ed avevamo scritto su Zoomsud, che Bruxelles non avrebbe ammesso ricercatori universitari alla presentazione del bando, ma solo “project beneficiaries”, cioè quelli che possono ricevere e spendere i soldi predisponendo i progetti e realizzando le opere.

Certo se nessuno è andato alla presentazione dei fondi 2012 (Novembre), se nessuno si è preoccupato di presentare una richiesta, se nessuno va a questa nuova presentazione dei fondi 2013 (Dicembre), se nessuno presenta nulla, qualche problema deve esserci. O tutti i progetti e tutte le opere necessari alla Calabria, al Porto di Gioia, alla sicurezza stradale, sono già finanziati e realizzati? Forse si potrebbe organizzare una giornata di lavoro su questo tema. Lo stesso 13 Dicembre è organizzata a Gioia un Convegno sul Porto e sul retroterra. Sarebbe opportuno discutere anche di questo.

È inutile parlare di ndrangheta, di piemontesi e borboni, di bizantini, di pirati saraceni. Le responsabilità del non-sviluppo sono qui davanti a noi.

Vorremmo che si iniziasse subito a presentare proposte nelle gare europee.

E’ opportuno che sindacati e confindustria seguano con attenzione l’operato degli enti titolati.

E’ opportuno che deputati e senatori – che hanno confermato i vertici di FS e di RFI- seguano con attenzione quello che succede negli enti nazionali. E’ opportuno che la deputazione europea diventi un tramite reale con i territori. 

*Docente di Trasporti e Logistica, Università di Reggio Calabria