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CATANZARO. Abramo: la città sia davvero il capoluogo della Calabria. SCALERCIO

CATANZARO. Abramo: la città sia davvero il capoluogo della Calabria. SCALERCIO

czpzm      di BONAVENTURA SCALERCIO - Il sindaco di Catanzaro lancia 1'Sos: salvate il capoluogo.

Una richiesta di aiuto formulata a partire dall'emarginazione economica in cui la città si troverebbe a essere relegata a breve e medio termine. L'intervento di Abramo è caduto nel corso di un incontro con la Provincia e Confindustria Catanzaro. Il primo cittadino ha rispolverato la legge speciale per Catanzaro capoluogo, una legge di cui - spiega - «si parla da quasi dieci anni, da quando nel 2006 presentammo un apposito disegno di legge in consiglio regionale puntualmente avversato».

Sullo sfondo le guerre di campanile che trovano in Calabria terreno fertile. Abramo però prova a starne lontano e sottolinea come ci siano, oggi, «condizioni politiche nuove». «Quell'idea - spiega -, sottoscritta da me e dai colleghi Guerriero, Mello e Tallini, venne bollata dalla maggioranza dell'epoca come un'iniziativa demagogica ed elettoralistica. Sono felice che il presidente della Provincia Enzo Bruno, con il quale mi confronto costantemente, abbia sposato a distanza di anni questa posizione (...). Egli rappresenta non solo il vertice dell'ente intermedio, ma anche la massima espressione del partito che oggi detiene la maggioranza in consiglio regionale (Bruno è segretario provinciale del Pd di Catanzaro, ndr) e al quale spetta, evidentemente, il compito di avviare questa procedura legislativa. Anche da altri settori della maggioranza regionale, in particolare Sel, sono venuti segnali in tal senso».

Nei giorni scorsi Carla Rotundo della direzione regionale di Sinistra e libertà aveva salutato con entusiasmo la nomina di Vincenzo Ciconte a assessore della giunta Oliverio come «una grande occasione per la città di Catanzaro», aggiungendo: «Al vicepresidente Ciconte chiediamo che si faccia promotore di una discussione in consiglio regionale per la promulgazione di una "legge speciale per Catanzaro capoluogo di Regione" in modo da dare alla città risorse e finanziamenti che le consentano di sviluppare tutte le sue potenzialità e diventare finalmente un capoluogo moderno ed efficiente».

Ora tocca ad Abramo rilanciare il pressing «E necessario - afferma - che dalle enunciazioni si passi ai fatti e soprattutto alla stesura concreta di questo atto legislativo che deve contenere impegni precisi e altrettanto precise e puntuali risorse. Altrimenti si resta nel vago». Il primo cittadino elenca una serie di punti da realizzare per far sì che la legge diventi «uno strumento serio ed efficace». E al primo pone «il riconoscimento pieno e assoluto del ruolo di Catanzaro al servizio di tutta la Regione e quindi il relativo ampliamento delle funzioni amministrative, con una "clausola anti-scippi" che blindi il capoluogo come sede unica di tutte le funzioni dello Stato e della Regione, ad eccezione del consiglio regionale».