Direttore: Aldo Varano    

LA LETTERA. Sull’uti/inutilità dell’Antimafia. LANZETTA

LA LETTERA. Sull’uti/inutilità dell’Antimafia. LANZETTA

blnz     di MARIA C. LANZETTA* -

(riceviamo e pubblichiamo)

Gentile Varano,

a proposito dell’in/utilità o meno della Commissione Antimafia per combattere la 'ndrangheta, ho solo confermato quello che avevo già detto in una intervista a Repubblica qualche anno fa, un giudizio che avevano già scritto prima di me autorevoli giornalisti. Una inutilità che la sua nota arricchisce con una cronistoria che consente al lettore di zoom di ri/scoprire il ruolo politico che la commissione ha avuto in tutti questi anni e che continua ad avere anche nel momento in cui si è venuto a delineare lo scontro nel PD calabrese e che mi vede coinvolta.

Quando sono stata eletta nella Direzione nazionale avevo preso contatti con l’allora Ministra all’Istruzione Carrozza e con l’on. Fava per prospettare loro la possibilità che la Commissione antimafia si dedicasse di più - con una apposita sezione - all’aspetto educativo contro le mafie da portare avanti nelle scuole, forte proprio dell’archivio straordinario di documenti accumulato in tutti questi anni e coinvolgendo associazioni come "Libera" e altri. Ma per essere veramente efficace dovrebbe configurarsi come un percorso educativo a tappeto in tutta Italia, affrontato come una campagna di guerra su tutti i fronti, con un forte riflesso mediatico. Perché, giusto come scrive lei, “mezzo secolo per battere un fenomeno non nel Medioevo, ma nella società contemporanea, è ridicolo: o l’analisi del fenomeno è sbagliata o gli strumenti per combatterlo servono in realtà a proteggerlo perché non colpiscono o sono comunque depistanti.

Una proposta che spero di riportare alla luce con la Ministra Giannini.

Ps. Solo una precisazione: sono “già, sindaco, già ministro e sempre farmacista”, ma anche componente della Direzione nazionale, eletta dai cittadini nella lista Civati.

*già sindaco di Monasterace e ministra della Repubblica