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DELRIO a Reggio, Gioia e Cosenza ma niente incontro con Oliverio

DELRIO a Reggio, Gioia e Cosenza ma niente incontro con Oliverio

Renzi-e-Del-Rio   NOSTRO SERVIZIO -

Continua a esserci freddo tra il braccio destro di Matteo Renzi, il sottosegretario alla presidenze del Consiglio, Graziano Delrio e il Governatore della Calabria Mario Oliverio. E la missione calabrese di Delrio sembra dimostrarlo al di là di ogni finta. Delrio aveva in programma una visita in Calabria sui Fondi europei. Ma il Governatore avrebbe fatto sapere che per quella data, proprio per discutere della stesso argomento cioè dei fondi europei, aveva in programma un incontro al Parlamento europeo coi socialisti e i democrat. Né l’uno né l’altro sono riusciti, evidentemente, a spostare i propri impegni o non ne hanno avuto voglia. Non si sa quanto rispetto al mancato incontro abbiano giocato le vicende pregresse che hanno visto Delrio molto polemico sulla formazione delle spezzone di Giunta deciso da Oliverio con le polemiche che sono seguite sui casi De Gaetano e Lanzetta.

Delrio questo giovedì sera parteciperà a Cosenza a una iniziativa a cui prenderà parte Stefania Covello, cosentina componente della segreteria nazionale del Pd. Sarà presente Ernesto Magorno.

Il Sottosegretario ha arricchito la sua giornata calabrese recandosi in mattinata a Reggio dove ha incontrato il prefetto della città. Ma il suo obiettivo vero, scortato dalla Covello e da Magorno, sembra essere stato quello di una visita per una approfondita ricognizione al porto di Gioia.

Sulla questione gioiese c’è molta curiosità e attenzione anche se non è chiaro ciò che il Governo vuole fare e se deciderà veramente di giocarsi la carta di Gioia Tauro come traino per l’intero sistema portuale e logistico meridionale e nazionale. Gioia Tauro, nella corsa con gli altri porti mediterranei, nonostante le sue straordinaria strutture, le sue capacità professionali che restano tra le migliori del Mediterraneo (non a caso i servizi di mezzo mondo, a partire da quelli americani hanno insistito su Gioia per l’operazione di disinnesco degli armamenti), e soprattutto grazie alla rendita di posizione che le deriva dal sito, sta rallentando pericolosamente la sua dinamica.

Delrio potrebbe, per conto del Governo, approntare una mossa importante per Gioia. Sarebbe un vero peccato se sulla quesitone non si trovasse il modo per costruire una sinergia tra la Regione e Roma.