Direttore: Aldo Varano    

SE RENZI E OLIVERIO FANNO SUL SERIO…

SE RENZI E OLIVERIO FANNO SUL SERIO…
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  Oggi Matteo Renzi torna in Calabria e sottoscrive il Patto per la Calabria e quello per Reggio Città Metropolitana, dopo avere inaugurato il Museo della Magna Grecia. L’altro giorno il presidente della Regione Mario Oliverio ha dato ufficialmente il via alla nuova programmazione dei fondi europei. E’ del tutto evidente che se i due fanno sul serio potrebbe finalmente aprirsi uno spiraglio per la nostra terra, che é alle prese con il dramma dei drammi che é rappresentato dalla disoccupazione giovanile e dalla fuga delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi.

  Così non si può andare avanti un momento di più ed é perciò ampiamente finito il tempo degli annunci, delle roboanti e mirabolanti descrizioni di un mondo che ci sarà: o questo mondo nuovo si vedrà concretamente e subito, lo potremo toccare cioè con mano, ne vedremo i frutti reali, o sarà l’ennesima occasione persa. Solo che stavolta é davvero l’ultima.

  Per questo noi speriamo che sia Renzi che Oliverio facciano sul serio, e facciano presto. Ora le risorse da spendere ci sono: oltre sei miliardi di euro ai quali andranno integrati i finanziamenti per le infrastrutture, la logistica, la mobilità e i programmi nazionali di settore.

“La Calabria è ad un bivio- ha detto l’altro giorno il Presidente della Regione. Ha davanti a sé una sfida ed un’occasione importante’’. Noi aggiungiamo che é una sfida decisiva perche quei dati sulla disoccupazione giovanile in Calabria fanno davvero paura, ci restituiscono gli esiti di anni di non politiche per i giovani, anni in cui si è guardato in maniera passiva ai tanti giovani che andavano via dalla Calabria. Siamo i terzi peggiori in Europa e la regione con il dato più alto in Italia.

 

Questa emergenza non si affronta e non si risolve con proclami, annunci o conferenze stampa. Questo tempo e’ esaurito, finito. Siamo già da anni ai tempi supplementari – tanto per usare una di quelle simpatiche espressioni calcistiche così care al nostro amatissimo Premier – e ai rigori decisivi nemmeno arriveremo se non si mette in atto una strategia d’urto che in tempi rapidi, e soprattutto certi, metta in condizione pezzi importanti di almeno 3 generazioni di giovani calabresi di trovare una soluzione in loco, di restare qui, di avere un’occupazione, di dare una mano per risollevare la Calabria.

  E’ vero – caro presidente Renzi - che é finito il tempo delle lamentazioni, che il Sud e la Calabria devono aiutarsi da soli per risollevarsi ma senza strategie precise dei centri governativi nazionali e locali non si va da nessuna parte. A queste generazioni perdute – ed i dati sulla disoccupazione giovanile resi noti ieri riguardano solo i ragazzi tra i 16 ed i 24 anni! – bisogna dare una risposta tangibile e percepibile. Ha ragione l’assessore Roccisano, che ha il non invidiabile compito di occuparsi di questo nella Regione: é da almeno un ventennio che non ci si è preoccupati di attivare la formazione professionale, né di utilizzare i contratti di apprendistato mentre nelle altre regioni d'Italia si eccelleva in materia. Come potevano trovare lavoro i ragazzi "dispersi" o quelli che non frequentano l'università? Se le associazioni giovanili non hanno mai avuto interlocutori, come potevano i giovani esprimere le loro opinioni e costruire strumenti inclusivi per loro?

Ora però bisogna voltare pagina senza recriminazioni su un tempo che poteva essere e non e’ stato, ed é per questo che se Renzi ed Oliverio fanno sul serio gliene daremo volentieri atto. Non solo noi ma tutti i calabresi.