REGGIO. Incendiata l'auto di Angela Marcianò, ass. ai lavori Pubblici. Vogliono affossare la città

REGGIO. Incendiata l'auto di Angela Marcianò, ass. ai lavori Pubblici. Vogliono affossare la città
Angela Marcianò

I soliti ignoti hanno dato fuoco, durante la scorsa notte, all’auto  di proprietà del marito dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Angela Marcianò. L'auto era parcheggiata a pochi metri dalla abitazione della coppia. Sul posto si sono recati immediatamente i Vigili del fuoco del Comando provinciale che hanno operato per spegnere le fiamme.

E subito la Polizia di Stato sono state avviate le indagini per fare luce sull'episodio.

«Ciò che è accaduto non ci fermerà – il commento a caldo dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio - Sono molto scossa ma affronterò questo momento con calma e determinazione, insieme al Sindaco Falcomatà, agli Assessori della Giunta ed al Prefetto di Reggio Calabria che ringrazio per l'immediata solidarietà che mi hanno espresso. Non faremo un passo indietro».

E non si è fatta attendere la reazione del primo cittadino all’ennesimo atto di intimidazione che gli amministratori locali si trovano a subire. «Gravissimo l'attentato subito stanotte dall'Assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianò, alla quale è stata data alle fiamme l'auto. Se qualcuno – dice il sindaco - ha in mente di intimidirci ha sbagliato sicuramente i suoi conti. L'azione di rinnovamento e di contrasto alla criminalità organizzata inaugurata dal governo cittadino non indietreggerà di un millimetro. Piena ed incondizionata solidarietà e vicinanza all'Assessore Angela Marcianò da parte mia e da tutta l'Amministrazione comunale».

Insomma dal Comune fanno capire: non riuscirete a farci indietreggiare in nessun modo. L’atteggiamento è sicuramente quello giusto. Così come non può essere che sentita la solidarietà di una comunità (anche quella della redazione di Zoomsud) all’assessore colpito da un inaccettabile atto intimidatorio. Ma, al contempo, occorre che si faccia luce e che la città tutta si interroghi sul come sia possibile ancora oggi tollerare che avvengano episodi simili. Il settore affidato alla Marcianò è strategico e fondamentale per il Comune e per il futuro della città. Insaziabili gli appetiti che genera. Un motivo in più per stringersi intorno alle Istituzioni e rifiutare che la città possa continuare ad essere messa a ferro e fuoco da chi vuole affossarla in maniera definitiva.