MELITO-REGGIO. ATTACCO ALL'INDIFFERENZA

MELITO-REGGIO. ATTACCO ALL'INDIFFERENZA
violenza1  Il peggiore torto che si può fare alla tredicenne, ma anche all’intera comunità di Melito, è quello di far cadere nell’indifferenza quella drammatica vicenda, magari giustificandola con argomenti e motivazioni pelose.

   Perciò l’idea di promuovere la grande manifestazione nazionale per il 21 ottobre a Reggio è nata non per rappresentare al paese un’immagine negativa della nostra terra o della città di Melito, la cui maggioranza dei cittadini è alimentata da valori positivi, ma per lanciare un messaggio chiaro e forte di contrasto alla cultura dell’indifferenza e dell’assuefazione, a favore di una cultura del rispetto della persona e della dignità umana.

  Questo messaggio parte da Melito, dalla Calabria e deve essere rivolto a tutto il Paese.

  L’ iniziativa promossa dal presidente della Regione Oliverio crediamo, dunque, abbia questo significato e, naturalmente, non deve rimanere isolata, come dire una tantum. Se dovesse essere così commetteremmo un gravissimo errore. L’ obiettivo deve essere, invece, quello di alimentare, attraverso un’azione costante, associazioni, amministratori e quanti operano sul territorio regionale per favorire e difendere una cultura contro la violenza tout-court e, in particolare, contro la violenza di genere.

  All’Italia intera si deve mostrare così il volto migliore di una Calabria che non sta zitta e non gira la testa di fronte a problemi gravi come questi, ma li affronta con coraggio e determinazione. Per far questo sarà necessario mettere in campo un progetto che si rivolga soprattutto ai giovani e che coinvolga le scuole e le università calabresi che, a loro volta, dovranno predisporre una serie di iniziative mirate che attraggano e coinvolgano i nostri ragazzi e le nostre ragazze, che li spingano all’aggregazione, alimentino una cultura non violenta, pienamente rispettosa della dignità e della libertà delle persone.

   Dobbiamo fare in modo, insomma, che dalla drammatica vicenda di Melito fioriscano una serie di programmi e di iniziative che mantengano desta e costantemente accesa l’attenzione di tutti su questi problemi.

  La manifestazione del 21 ottobre a Reggio deve perciò essere letta nel suo giusto e corretto significato e deve vedere la partecipazione corale di tutti, senza distinzioni di casacca, ideologie ed appartenenza. L’obiettivo è comune e riguarda la costruzione di una Calabria e di un paese migliore. E’ assai importante l’adesione del Presidente della Camera Boldrini, ma sono state preannunciate presenze di altre personalità ed organizzazioni nazionali. Questa é la strada per aiutare innanzitutto Melito e la Calabria, ma é l’intero Paese che deve prestare attenzione a temi e problematiche che spesso, troppo spesso, sono state solo oggetto di cronaca. Non possiamo assolutamente permetterci che fatti gravi come questi rimangano confinati e racchiusi nel libro delle cronache, senza suscitare la preoccupazione e l’attenzione che meritano. L’indifferenza e’, dunque, il male peggiore e mettere in campo forze ed energie per stare vicino a quella ragazza e’ un compito che spetta a tutti e alla Calabria che non vuole rassegnarsi. Tutto questo dovrà essere la manifestazione di Reggio.