CORSIVI. Per Svimez South Working (lavoro a Sud) è un fenomeno interessante

CORSIVI. Per Svimez South Working (lavoro a Sud) è un fenomeno interessante
south w «Il South working? È un fenomeno interessante, da approfondiere e studiare. Però bisogna creare prima le condizioni favorevoli perché possa diventare una reale condizione di rilancio per il Mezzogiorno». Così il Direttore della Svimez Luca Bianchi ha annunciato che nel Rapporto Svimez che uscirà in autunno sarà dedicato un capitolo proprio al South Working, «che ci pone di fronte a un tema nuovo, che non è più quello di offrire le migliori condizioni per la localizzazione delle imprese bensì per l'attrazione delle persone».

Zoomsud nelle scorse settimane per primo parlò di questo fenomeno. Ovviamente in Calabria nessuno si è preso la briga di approfondire ma ora si vede quante belle e concrete possibilità si possono aprire fuori da ogni retorica.

«Il lavoro a distanza deve essere supportato anche da interventi pubblici - continua infatti il direttore della Svimez - attraverso i comuni che mettono a disposizione, ad esempio, aree attrezzate di co-working in modo da rendere lo sviluppo oltre che più equilibrato anche più sostenibile e sociale». Quante sono attualmente le persone in South Working? «E un dato che stiamo raccogliendo per il rapporto che presenteremo in autunno - conclude Luca Bianchi - attraverso anche l'analisi degli accessi in rete».

Sarebbe dunque opportuno che anche dalle nostre parti si possa aprire uno spiraglio di discussione e di analisi. Altrimenti continueremo solo e soltanto a parlare di fughe emigrazioni abbandoni etc etc nella tradizionale litania del dolce non far niente.