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Scopelliti condannato con sentenza definitiva. Si conclude l'esperienza del "modello Reggio"

Scopelliti condannato con sentenza definitiva. Si conclude l'esperienza del "modello Reggio"
scopelliti L'ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, sotto processo per abuso in atti di ufficio e falso in atto pubblico per gli ammanchi nei bilanci del Comune di Reggio Calabria tra il 2008 e il 2010 è stato definitivamente condannato in Cassazione a 4 anni e 7 mesi di carcere, cinque mesi in meno di quanto aveva deciso la Corted 'Appello di Reggio Calabria.
E' così arrivata alla conclusione il "Caso Fallara" la ex dirigente dell'assessorato al Bilancio del Comune di Reggio al tempo in cui Scopelliti era il sindaco della città. La fallara dove le accuse di essere al centro di manovre illecite ingerì acido muriatico suicidandosi.

Prima della sentenza il procuratore generale Francesco Salzano aveva chiesto ai giudici della quinta sezione penale di confermare la condanna inflitta dalla Corte d'Appello a Scopelliti nel 2016. Ma la Corte ha diminuito la pena per la prescrizione intervenuta su una parte della condanna.

Scopelliti, antico enfant prodige della destra reggina (fu segretario nazionale dei giovani di An ai tempi di Fini) diventò poi sindaco di Reggio (dopo la morte di Falcomatà) e quindi capo calabrese del centro destra e Governatore della Regione Calabria (battendo l'uscente Agazio Loiero) nel 2010. Da quella carica fu costretto a dimettersi nel 2014 per effetto della legge Severino. Tentò poi di farsi eleggere al parlamento europeo senza riuscirci. Alle ultime elezioni del 4 marzo Scopelliti aveva avvicinato quel che era rimasto della sua area nel Reggino alla lega Nord sostenendo la candidatura (peraltro vincente) dell'avvocata Tilde Minasi (a lungo assessore del Comune di Reggio ai tempi di Scopelliti sindaco e poi da lui sostenuta alle elezioni regionali dove la Minasi venne a suo tempo eletta) che però non è entrata in Senato per il gioco complicato delle candidature ed ha dovuto cedere il seggio a Matteo Salvini, il capo della Lega Nord diventato senatore della Repubblica in conto Calabria.

Secondo la sentenza  d'appello Scopelliti sarebbe stato al corrente delle operazioni della dottoressa fallara anche grazie ai «continui e puntuali rilievi della Corte dei Conti sulla gestione dell'ente (trasmessi al sindaco e oggetto di controdeduzioni redatte dai revisori dei conti e firmate dal sindaco). Un materiale del resto messo in rilievo dai consiglieri d'opposizione. 

Ora per il sindaco elogiato a lungo in quanto inventore del "modello Reggio" si aprono le porte del carcere con una interruzione drammatica della sua lunga vicenda politica.

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Secondo un'agenzia battuta dall'Ansa, Giuseppe Scopelliti si è presentato da solo, al carcere reggino di Arghillà. Scopelliti,  ex governatore della Calabria condannato dalla Cassazione con pena definitiva, è stato accompagnato in carcere con l'auto di un parente all'istituto penitenziario - che si trova in una zona collinare alla periferia nord di Reggio Calabria - poi, da solo, si è presentato al cancello.
Qui gli agenti della Polizia penitenziaria lo hanno riconosciuto e fatto entrare per il disbrigo delle pratiche.