Direttore: Aldo Varano    

RC. Calabria d’autore e le donne. Calabrò ospita Daniela De Blasio e Consuelo Nava. MAZZEO

RC. Calabria d’autore e le donne. Calabrò ospita Daniela De Blasio e Consuelo Nava. MAZZEO

clbr         DANIELA MAZZEO - Ancora un pienone ieri sera alla seconda serata di Calabria d’Autore condotta da Antonio Calabrò che ha avuto come ospiti Daniela De Blasio e Consuelo Nava e che, con riferimento al film di Fellini, si è intitolata “La città delle Donne”.

Dopo un inizio scoppiettante, provocato dalla domanda di Veronica Spinella sui motivi della scarsa presenza femminile nella politica locale, la serata ha preso un andamento gradevole, ricco di contenuti, di idee, di progetti attuati e di volontà d’intenti che hanno messo in risalto l’impegno costante e la passione che da sempre distingue l’attività delle due ospiti.

Daniela De Blasio e Consuelo Nava nella prima parte si sono raccontate attraverso la formula standard che caratterizza Calabria D’Autore: domande con riferimenti culturali (musica, cinema, letteratura) che in realtà sono un pretesto per affrontare argomenti importanti.

La donna ha ancora bisogno di affermarsi non individualmente ma collettivamente. Sta cercando ancora di trovare il suo spazio all’interno di un sistema che le marginalizza o che non concede la possibilità di emergere per un insieme di fattori, non ultimo quello culturale. Con spirito e garbo, si è discusso di valori assoluti, si è mossa una critica ironica ad un certo modo di far politica tutto maschile, si è fatta autocritica costruttiva sul mondo delle donne e sulle problematiche inerenti.

La chiave che apre la porta alla svolta è la coesione femminile.

L’esempio lo troviamo nei progetti reali, concreti e tangibili che le due hanno messo in piedi. Uno risponde al nome di Reaction-city . Consuelo Nava che è la fautrice insieme al suo team di giovani esperti pone il suo sguardo sui luoghi abbandonati di Reggio, si proietta al futuro e li veste di nuovo perché è così che si cerca di attuare una “reazione” . Le sue idee verranno premiate dalla soddisfazione di vederle realizzate in concreto.

Daniela De Blasio ha spiegato la sua iniziativa “Le Cittadine”, luogo d’incontro trasversale per confrontarsi sulla politica e sui temi sociali; luogo per le donne, ma non solo, dove cercare dei punti d’incontro che vadano oltre gli schieramenti, per un progetto che stimoli e favorisca la crescita complessiva della città.

Infine le due hanno rivelato la nuova iniziativa, che allo stesso tempo, grazie ad una sinergia che coinvolge più attori, affronta le tematiche più difficili del nostro territorio: disoccupazione, mafia, mancanza di spazi, creazione di lavoro, solidarietà. L’idea, di cui ci occuperemo più diffusamente nel nostro giornale, è già stata in parte attuata dall’opera di Daniela De Blasio che, tessendo una fitta tela attraverso tutti i soggetti possibili, ha lanciato una cooperativa di sole donne, che lavorerà in uno stabile sottoposto a sequestro giudiziario, che sarà rimesso a nuovo dai reclusi della casa circondariale di Reggio, che ha già visto il contributo attivo di Confindustria, Confcommercio e Provincia, e il cui prodotto sarà lanciato da testimonial d’eccezione. Il tutto verrà unito alla nuova “Reaction City Woman” l’iniziativa che vedrà insieme le due vulcaniche reggine, capaci di catalizzare giovani e meno giovani.

Visionarie, sognatrici, appassionate di Marquez e di Pasolini, di De Andrè e di Anne Lennox, di Juliette Binoche e di Whoopi Goldberg, le due ospiti hanno ipnotizzato il pubblico, grazie a quel loro modo di parlare che infonde carica, voglia di fare e di trasformare le visioni in realtà.

Dietro tutto il loro operare si palesa quello che è il loro modo di essere :sensibilità e altruismo verso gli altri.

Parla di gentilezza Consuelo, di quella che manca nei confronti di chi è in difficoltà perché la società è troppo distratta, di chi non pone attenzione a ciò che è nostro e lo delega agli altri. Di chi volta le spalle ai giovani pensando che non sia un problema suo. Manca la gentilezza intesa certamente non come convenevoli ma come vero e proprio valore in sé.

Parla di forza Daniela quando racconta di donne. Di cambiamenti possibili e realizzabili che possano incidere non solo in loro, ma anche della società.

Insomma una serata intensa ma piacevole alleggerita dalla musica di sottofondo e dalla lettura di testi, tutto perfettamente inerente alle tematiche affrontate, con un pubblico attento e coinvolto fino alla fine.

Prossimo appuntamento con Calabria d’Autore Venerdi 21, con “L’Attimo Fuggente”. Si parlerà di scuola con Maurizio Marino, Emilia Mazza e Francesca Rappoccio.