Direttore: Aldo Varano    

Reggio, Lamezia Paola Roma in 4 ore si può. Subito. Ferrovie vitali per la Calabria. RUSSO

Reggio, Lamezia Paola Roma in 4 ore si può. Subito. Ferrovie vitali per la Calabria. RUSSO

trn     di FRANCESCO RUSSO - Il nuovo Presidente deve operare subito.

Il sistema ferroviario di lunga percorrenza e del trasporto pubblico locale gomma/ferro è vitale per la Calabria, ma è all’anno zero. Problemi gravi, soluzioni sempre rinviate. Attori differenti pubblici: FS con RFI e Trenitalia, Ferrovie della Calabria. Attori privati. Potenziali nuovi Attori, ancora non presenti.

La Regione deve coordinare in modo chiaro e trasparente gli interventi degli altri enti, spendere bene o benissimo le risorse disponibili per infrastrutture e mezzi. Per i servizi deve gestire in modo attento l’intero riordino del settore considerando gli attori pubblici e privati; deve programmare le risorse per i servizi in modo efficiente per dare sicurezza dei bilanci al mondo del Trasporto Pubblico Locale (TPL).

La centralità deve essere data all’utente: passeggeri e merci.

I servizi devono essere per l’utenza. Non a prescindere dall’utenza.

Tantissimi i temi caldi. I 5 più scottanti.

 

1) Treni passeggeri nazionali

Finora tagli sistematici alle lunghe percorrenze dal Sud. Bisogna invertire la rotta: subito

Si può avere un treno vero, a infrastrutture inalterate.

Il treno freccia rossa Villa-Roma, oggi impiega 5 ore.

CON 3 MOSSE SI VA A 4 ORE.

Prima, bypassare Napoli usando il passante a monte del Vesuvio;

Seconda, solo due fermate Paola e Lamezia;

Terza, eliminazione di tutti i recuperi di tempi inseriti in orario;

Tempo di percorrenza fattibile al 1 gennaio 2015.

Con questi tempi i treni saranno stracarichi e deve finire la barzelletta che al Sud non c’è domanda.

 

2) Treni merci nazionali e internazionali

Qui il gioco è più pesante.

Sagome e lunghezze treni sono discriminanti.

Se le sagome sono basse, i carri con i semirimorchi non entrano nelle gallerie.

Se il treno italiano è lungo 25 carri e il francese 50, dato che i costi per fare camminare il treno sono pressoché uguali, ogni carro in Italia costa il doppio.

Il gioco è pesante perché i treni del Sud sono di 550 metri, i francesi puntano ai 1000 metri, i tedeschi ai 1500. Ma i 550 metri sono fino a Bologna, quindi il Sud arriva lì e non se ne sono accorti?

 

3) Servizi regionali TPL gomma/ferro 

Per i servizi regionali bastano poche decisioni chiare per il riordino, eliminando sprechi e duplicazioni, e mettendo al centro l’utente.

Uno: Struttura base data dalla geografia della Calabria: un grande 8, con l’istmo di Lamezia e Catanzaro a connettere al centro.

Due: eliminazione di tutte le sovrapposizioni ferro-gomma.

Tre: priorità al ferro per lunghe percorrenze e per elevata domanda

Quattro: Sistema di informazione (per l’utenza) e controllo (per la Regione) unificato.

 

4) Attraversamento passeggeri Stretto

Per lo Stretto è necessario estendere la legge per il TPL operante per i servizi nei laghi compresi tra più Regioni. In questo modo si definisce un quadro di certezze normative e di responsabilità condivise tra le due Regioni. Definito il quadro normativo, si deve interloquire con lo Stato per il trasferimento definitivo delle risorse.

 

5) infrastrutture nazionali

Bisogna ribaltare il ragionamento cui tutta la politica del Sud si è assuefatta, fino a farlo proprio: le Infrastrutture devono essere costruite da Nord verso Sud. Vedi autostrada del sole, vedi 106, e vedi proposta attuale per il potenziamento ferroviario.

Bisogna dire chiaramente che la ferrovia di alta qualità va verificata e costruita a partire da Reggio.

Collegando dapprima Reggio con Lamezia e Paola, e solo dopo con la Basilicata. Nel rifacimento è cruciale costruire la nuova stazione di Lamezia sotto l’aeroporto.

 

Che fare nei primi tre mesi?

Il treno Villa-Roma in 4 ore si può fare subito, inutile perdere spazio per ribadirlo.

Le sagome delle gallerie attuali possono essere verificate, qualora non disponibili, con un carro misuratore. In 2/3 mesi si può predisporre il progetto di abbassamento del piano del ferro, con individuazione di un percorso che usa le gallerie più alte nei due sensi di marcia per i merci.

Quattro decisioni per il TPL si possono prendere in un mese, e applicare in pochi mesi. Un anno per il controllo di tutti i mezzi ferro/gomma, e invio all’utenza dell’informazione.

Richiesta estensione legge TPL per i laghi: una settimana.

Verificare con Ferrovie esistenza progetto Reggio-Paola con caratteristiche di alta qualità. Se non c’è: in 3 mesi studio di fattibilità e nei successivi 6, progetto di massima.

Non c’è subito bisogno di soldi freschi, c’è invece bisogno di decisionalità politica e di capacità tecnica.

Cinque punti, per una mobilità sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.

Ci vogliono conoscenza e competenza, partecipazione e condivisione.