Direttore: Aldo Varano    

CATANZARO. Rinasce il centro storico della Capitale della Calabria

CATANZARO. Rinasce il centro storico della Capitale della Calabria

CZ cs     di PAOLO VELTRI -

Volta pagina il centro storico del capoluogo calabrese. Grazie ai lavori di valorizzazione del ex castello normanno (voluto da Roberto il Guiscardo), delle sue mura e dell’area antistante, Catanzaro avrà un volto nuovo.

Infatti, prima dell’estate, verranno aperte e riqualificate le gallerie del San Giovanni per «ospitare un grande polo enogastronomico regionale per la valorizzazione delle eccellenze calabresi», si legge nel comunicato del Comune di Catanzaro. La ditta Ati si è aggiudicata l’appalto da 700mila euro. Appare molto importante per l’economia cittadina un’iniziativa del genere. Dopo la consegna delle gallerie – un insieme di cunicoli sotterranei molto suggestivi – saranno chiamate «le associazioni locali dei produttori del settore agroalimentare per definire il progetto».

I lavori consisteranno nel (ri)creare un percorso che vada da via Carlo V fino al Corso Mazzini attraverso le antiche gallerie, ristrutturate e funzionalizzate con impianti tecnologici di ultima generazione e arredi “per la degustazione e la socializzazione”.

Il progetto segue la ricostruzione del muraglione accanto il Cavatore (crollato nel 1970), la riqualificazione della piazza Matteotti (con la demolizione della inutile scala), la creazione di piazza Rotella e la pulizia dall’erbacce e dagli arbusti dell’area antistante le mura del San Giovanni che affaccia su via Carlo V e su largo Prigioni.

Tutti lavori che garantiscono un degno biglietto da visita per l’ingresso in città ma soprattutto consolidano l’identità storica della zona vecchia di Catanzaro.

Il tutto si integrerà con le realtà culturali già esistenti o da poco inaugurate, come il museo del Rock, e naturalmente con il complesso monumentale del San Giovanni, la cui fruizione totale rappresenterebbe la ciliegina sulla torta, se solo si pensa alla magnifica terrazza da cui si gode una vista mozzafiato sull’intera vallata verso il mare, e dove troneggia la torretta del castello da cui è possibile ridiscendere attraverso largo Prigioni ai quartieri più vecchi e caratteristici del centro storico, come Case Arse, Sant’Angelo e i Coculi.