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LA LETTERA. Asl di Reggio: mancano i ricettari e l’ufficio buoni per i celiaci chiude per le feste

LA LETTERA. Asl di Reggio: mancano i ricettari e l’ufficio buoni per i celiaci chiude per le feste

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   Caro Zoomsud, all'Asl di Reggio Calabria l'erogazione dei buoni per l'acquisto dei prodotti senza glutine si tinge di giallo, ironia della sorte, proprio lo stesso colore dei ticket sanitari.

Nei giorni in cui monta la polemica sui ricettari dei medici convenzionati, alla struttura di Via Willermin, invece, l'ufficio preposto all'erogazione dei buoni va in vacanza, dal 23 dicembre al 5 gennaio.

Lecito, naturalmente.

Tuttavia accade che qualcuno all'Asl questa mattina ci si sia recato per ritirare i tagliandi, senza i quali per chi è costretto a una dieta priva di glutine, l'unica possibilità è acquistare i prodotti in farmacia, per prezzi certamente non da supermercato.

Qui l'amara sorpresa e le proteste.

«Anche noi abbiamo diritto alla ferie» sbotta un'impiegata di fronte alle perplessità di una delle pazienti e aggiunge: «Non possiamo farci nulla se la Regione ha bloccato il turnover e siamo a corto di personale».

E sì perché a ridosso delle festività natalizie, un dipendente all'erogazione dei buoni non si è riusciti proprio a trovarlo. Bene, ma la storia non finisce qui.

Di fronte alle rimostranze, emerge la precisazione che, comunque, i buoni, dodici quanti i mesi dell'anno e con importi diversi per adulti e bambini, si erogano solo dal mese di gennaio. Beh, allora non siamo in ritardo...

Se non fosse che, trattandosi di prodotti alimentari, qualcuno ha già finito le scorte e, naturalmente, vorrebbe mettere in dispensa qualcosa da mangiare ... senza dover aspettare il 2016.

«Ma in genere li ho sempre ritirati nel mese di dicembre», fa osservare uno degli assistiti indispettito.

Ed è qui che emerge l'amara sorpresa. Perché a sentire la giustificazione dei dipendenti, in effetti, ad alcuni pazienti i buoni sarebbero già stati erogati, anzi sarebbero stati addirittura avvisati telefonicamente per ritirarli. Ma in base a quale criterio? Alfabetico? Anagrafico?

Risposta altrettanto "da programma": «Sulla base dei ticket che sono stati stampati».

«Ma comunque potete passare lunedì 28, sicuramente qualcuno ci sarà, al limite stamperemo i ticket al momento», rassicurano.

Ma non era chiuso fino a giorno 5?

Insomma, la precarietà della sanità calabrese non fa notizia. Tanto meno l'organizzazione degli uffici. Anche quelli preposti all'erogazione di tagliandi per prodotti indispensabili per l'alimentazione. Anche dei bambini.

Pazienza, per qualcuno Babbo Natale è arrivato in anticipo, tutti gli altri dovranno attendere la Befana.