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LOCRIDE. Il blitz dell’Arma: 42 arresti e 7 denunciati per armi e droga (i nomi)

LOCRIDE. Il blitz dell’Arma: 42 arresti e 7 denunciati per armi e droga (i nomi)

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- E' ancora buio quando l'elicottero dei Carabinieri sorvola i centri aspromontani di San Luca e Delianova. Alle 4:50 le prime sirene rompono il silenzio della notte. Una, due e poi tre automobili dei Carabinieri sfrecciano lungo la statale provinciale che da San Luca porta a Bovalino. «Ci sono stati arresti questa notte». Si è sveglia così la Locride sud.

Sono 42 gli ammanettati (27 persone questa mattina mentre altri 15 arrestati in flagranza di reato), di cui tre minorenni, e 7  denunciati in stato di libertà. Le accuse, a vario titolo: traffico illecito di numerose armi clandestine, alcune delle quali risultate rubate tra la Lombardia ed il Piemonte, porto e detenzione illegale di armi, traffico illecito di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, cocaina ed eroina, furti venatori e caccia di frodo.

«Non ci sono territori – ha sottolineato il procuratore di Locri, Luigi D'Alessio - dove si possano registrare margini di caduta di collegamento tra procure». Questo per rimarcare la perfetta sinergia di le procure di Locri e Palmi.

Agli arrestati non viene contestata l'aggravante mafiosa ma l’operazione “Colombiani d'Aspromonte” - com'è stata chiamata - ha fatto emergere il «sistema Arma», ben descritto dal comandante del Comando Provinciale di Reggio, colonnello Lorenzo Falferi: «Il dato tecnico operativo è che non abbiamo lasciato nulla al caso: ogni singolo reparto anche quello apparentemente più piccolo manifesta una capacità di penetrazione operativa e informativa di assoluto prestigio e livello».

La pacca sulla spalla va questa volta alla stazione dei carabinieri di San Luca. Quindici uomini – guidati dal maresciallo capo Vito Loiudice e dal maresciallo Michele Fiorentino pilastro - che con passione, sudore e gran senso del sacrificio hanno lavorato per ottenere grandi risultati. In poco meno di due anni (2013/2015) di indagini meticolose, arresti a parte, sono stati sequestrati in Aspromonte 46 fucili, 8 pistole, 2.420 munizioni per fucili e pistole, 762 grammi di cocaina; 2 chili di eroina; 416 grammi di sostanza da taglio, circa 2 quintali di marijuana, 2.419 piante di marijuana (in otto distinte piantagioni) e 300 capi circa di fauna protetta.

«Non non ci sono zone franche nella Locride», sottolinea Fanferi. Dietro i successi c’è anche il lavoro del gruppo territoriale di Locri e dei militari dello squadrone “Cacciatori” di Calabria. Sono stati loro a monitorare gli spostamenti dei sospetti, piazzare le telecamere all'interno delle piantagioni e video riprendere le battute di bracconaggio effettuato con fucili rubati nel nord Italia. Come era già successo con l'operazione Jamaica (2015) anche in questo caso i militari, coordinati dal sostituto procuratore di Locri, Rosanna Squeglia, non hanno di precisione, curando i particolari con attenzione quasi maniacale, tanto da effettuare finanche le analisi antropometriche dei video-ripresi. Obiettivo: andare «oltre il ragionevole dubbio» sul riconoscimento degli indagati.

«Queste persone coinvolte – spiega il colonnello Pasqualino Toscani, comandante del gruppo carabinieri di Locri- credevano di essere indisturbati, ritenevano di fare e disfare come meglio ritenevano e volevano ma i carabinieri invece con metodologia tecniche investigative anche all'avanguardia sono riusciti a dimostrare che il territorio è costantemente controllato delle forze dell'ordine». Il blitz, scattato l'alba di questa mattina, ha visto impegnati duecento militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, con l’ausilio di unità cinofile, dell’8° Nucleo elicotteri carabinieri.

Nella sala conferenze del gruppo Carabinieri di Locri, sono intervenuto anche: il procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza, il quale ha evidenziato i dovuti meriti ai carabinieri e alla procura di Locri «noi abbiamo ereditato un troncone dell'indagine». Il capitano Ermanno Soriano (comandante della compagnia carabinieri di Bianco) insieme al suo vice, il tenente Massimiliano Cosentini e al maresciallo Vito Loiudice (comandante della stazione di San Luca). In piedi, alle spalle degli intervenuti, gli immancabili militari con il basco rosso: i falchi d'Aspromonte, veri padroni dei monti cui intervento e lavoro è sempre determinante.

I nomi degli arrestati:

1.        CUTRI’ Andrea, da San Luca, di anni 28

2.        GIAMPAOLO Antonio, da San Luca, di anni 30

3.        GIAMPAOLO Domenico, da San Luca, di anni 26

4.        GIORGI Antonio, da San Luca, di anni 53

5.        GIORGI Francesco, da San Luca, di anni 22

6.        GIORGI Francesco, alias “Schillaci, da San Luca, di anni 30

7.        GIORGI Giovanni, da San Luca, di anni 73 (domiciliari)

8.        GIORGI Salvatore, da San Luca, di anni 58

9.        MAMMOLITI Domenico, da San Luca, di anni 28

10.    MAMMOLITI Giuseppe, da San Luca, di anni 58,

11.    MAMMOLITI Saverio, alias “Bambolo”, da San Luca, di anni 32

12.    PELLE Antonio, alias “Palea”, da San Luca, di anni 47

13.     PIPICELLA Giuseppe, da San Luca, di anni 59

14.    SERGI Donato, alias “Arcangelo”, da San Luca, di anni 48

15.    STRANGIO Giuseppe, alias “Champagne”, da San Luca, di anni 61

16.    CAGLIOSTRO Giuseppe, da Delianuova, di anni 32 (sottoposto all'obbligo di firma)

17.    CARBONE Basilio, alias “Silio,da Delianuova, di anni 37 (sottoposto all'obbligo di firma)

18.    CARBONE Giuseppe, alias “U Zingaru”, da Delianuova, di anni 39 (domiciliari)

19.    CARBONE Raffaelangelo, da Delianuova, di anni 35 (sottoposto all'obbligo di firma)

20.    DEMARTE Rocco, alias “Pitta”, da Delianuova, di anni 28

21.    GUADAGNINO Giovanni,da Delianuova, di anni 49 (sottoposto all'obbligo di firma)

22.    ITALIANO Domenico, alias “Ragioniere”, da Delianuova, di anni 41(domiciliari)

23.    ITALIANO Francesco, alias “U Pajuni”, da Delianuova, di anni 31

24.    LIROSI Angelo, da Delianuova, di anni 58 (domiciliari)

25.    LIROSI Michele, alias “Mandali”, da Delianuova, di anni 26

26.    LIROSI Rocco, da Delianuova, di anni 28

27.RECHICHI Alessio, da Delianuova, di anni 26 (domiciliari)