L’orchestra dei ragazzi di Laureana: la precisazione del portavoce della Presidente della Camera

L’orchestra dei ragazzi di Laureana: la precisazione del portavoce della Presidente della Camera
camera  (riceviamo e pubblichiamo) Sono insinuazioni pesanti quelle con le quali Mimmo Gangemi racconta la vicenda dell'Orchestra giovanile di Laureana di Borrello e della sua mancata - fin qui - esibizione a Montecitorio. L'autore si lancia in un'appassionata difesa dell'orgoglio ferito di una regione: «La Camera si apra ai calabresi». Ce n'è bisogno -sostiene - perché la presidente Boldrini, garantista con tutti ma non con loro, «scarti di bottega», li giudica malavitosi e non vuole farli entrare a Montecitorio. A supporto di queste affermazioni non c'è nessuna prova né riscontro. A imbastire la polemica basta a Gangemi «un venticello che sussurra tra le folate che di nuovo si è coniata l'equazione calabresi uguale 'ndranghetisti». Allora mettiamo in fila i fatti.

Primo: alla Camera arrivano tantissime richieste di ospitare eventi sociali e iniziative culturali, molte più di quelle che il calendario consenta di realizzare. Può perciò accadere - certamente non è capitato solo ai giovani musicisti calabresi - che difficoltà logistiche impongano di rinviare appuntamenti già fissati.

Secondo: gli accertamenti sui richiedenti si fanno sempre, non solo sui calabresi. Anche una semplice domanda di patrocinio mette in moto una serie di verifiche, per l’ovvia ragione che il nome della Camera non deve finire in abbinamenti sgradevoli o impropri.

Terzo, e più importante: la presidente Boldrini è così poco affetta da pregiudizio anticalabrese che in questa legislatura è già stata più volte in visita istituzionale nella regione: a Rosarno, per un'assemblea con amministratori e imprenditori impegnati sul fronte anti’ndrangheta; a Reggio, per una manifestazione di solidarietà con la ragazza di Melito Porto Salvo per due anni sottoposta a violenze; e coi proventi di un suo libro ha voluto finanziare una borsa di studio proprio dell'Università della Calabria, che è andata a una giovane ricercatrice di Pizzo Calabro. Laura Boldrini non ha bisogno dunque di «ricredersi e invertire rotta» nell'atteggiamento verso la Calabria. E la Camera non ha alcuna intenzione di intralciare l'attività dell'Orchestra di Laureana: come attesta anche l'amministrazione riconoscendo «la qualità artistica dell'iniziativa», in un passaggio della lettera taciuto da chi vuole creare un caso e per questo fa circolare ricostruzioni infondate e fuorvianti.

*portavoce della presidente della Camera

**zoomsud prende atto delle valutazioni del Portavoce della Presidente della Camera e resta in attesa che venga fissata la data del concerto dei ragazzi di Laureana, che si sono già esibiti davanti a Papa Francesco e ai presidenti Napolitano e Mattarella e – fin qui – come ricorda il dottor Natale, non hanno trovato posto per motivi di calendario presso la Camera dei deputati. (alva)