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LA STORIA. Da Catanzaro a Hollywood: Alessandro Grande sogna l’Oscar con Bismillah

LA STORIA. Da Catanzaro a Hollywood: Alessandro Grande sogna l’Oscar con Bismillah

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Sulle ali dell'arte da Catanzaro a Hollywood, inseguendo il sogno dell'Oscar: è un "astro nascente" della cinematografia il regista Alessandro Grande, nato nel 1983 nel capoluogo calabrese, trionfatore all'ultimo David di Donatello con il suo cortometraggio "Bismillah" e protagonista a Los Angeles all'ultima rassegna "Cinema Italian Style", evento prodotto e organizzato da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l'"American Cinemathe'que" californiano.

"Una grande emozione", confida Alessandro Grande all'agi. E' "Bismillah", il suo terzo e ultimo - in ordine di tempo - cortometraggio, il punto di svolta nella carriera di Grande, filmaker e sceneggiatore con una particolare attenzione e vocazione per i temi e le problematiche di carattere sociale. "Bismillah" (2018), frutto di una produzione tutta catanzarese, firmata dallo stesso regista insieme alla Indaco Film di Luca Marino e supportata dal Comune di Catanzaro, oltre che da Rai Cinema e dalla Calabria Film Commission, per la distribuzione della "Zen Movie", affronta, con realismo e poesia, il dramma dell'immigrazione raccontando la vicenda della bambina tunisina Samira, che vive illegalmente in Italia con il padre e il fratellino ammalato e che, una notte, si troverà ad affrontare da sola un problema piu' grande di lei.

Dopo aver sbaragliato al concorrenza al Donatello, la pellicola di Grande, proiettata al "Cinema Italian Style", porterà il vessillo dell'Italia nella corsa come miglior cortometraggio ai prossimi Oscar.

"E' un grandissimo orgoglio - dice ancora il regista - poter rappresentare l'Accademia del cinema italiano nella corsa agli Oscar 2019. E' stato un percorso faticoso, iniziato dieci anni fa, fatto di passi graduali, ma certo non me lo sarei mai immaginato. E' una cosa talmente grande per me, talmente più grande di me, che orni giorno mi lascia sorpreso. Il film - rileva Alessandro Grande - ha avuto un successo importante un po' dovunque, nel mondo, segno della riuscita del progetto, ma ogni volta provo lo stesso stupore e mi meraviglia il fatto che un film così piccolo possa suscitare così grandi attenzioni. Ed essere ospiti di Cinema Italian Style, rassegna importantissima organizzata in mondo impeccabile da Laura Delli Colli che ha fortemente voluto "Bismillah" in questa avventura hollywoodiana, è una grande soddisfazione". (fonte agi)