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Talarico alla Stasi: si può votare a novembre, dopo che il Consiglio avrà modificato la legge elettorale

Talarico alla Stasi: si può votare a novembre, dopo che il Consiglio avrà modificato la legge elettorale

Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Talarico, sulla individuazione della data delle elezioni per il Presidente della Giunta e del Consiglio regionale, ha risposto con una lettera al presidente facente funzioni della Giunta regionale, Antonella Stasi. "Si evidenzia - scrive Talarico - che lo Statuto della Regione CALABRIA, modificato in seconda lettura nella seduta di Consiglio del 3 giugno 2014, pubblicato sul BURC in data 9 giugno 2014, prevede, tra l'altro, la riduzione del numero dei consiglieri regionali da 50 a 30.

Il citato atto statutario entrerà in vigore, cosi come previsto dall'art. 13 - terzo comma - della Costituzione e dall' art. 2 della legge regionale n. 35 del 10 dicembre 2001, novanta giorni dopo la sua pubblicazione, al fine di dare la possibilità ad un numero di consiglieri regionali pari ad un quinto o un cinquantesimo degli elettori della Regione di potere presentare eventuali proposte referendarie. Di conseguenza le elezioni con un Consiglio a 30 consiglieri non potrebbero essere indette prima del 9 settembre".

"In relazione al precedente punto - continua Talarico - si evidenzia che l'art. 3 della legge 108/68 prevede che la convocazione dei comizi elettorali e l'affissione dei manifesti da parte dei comuni deve avvenire il 45° giorno precedente la data delle elezioni. Inoltre, in data 7 agosto l'Assemblea Legislativa ha modificato la legge regionale n. 25 del 17 agosto 2009 - 'norme per lo svolgimento di elezioni primarie per la selezione dei candidati alla elezione di Presidente della giunta regionale - e la S.V. il 13 agosto 2014, con decreto n. 84, pubblicato sul BURC n. 37 del 14 agosto ha indetto le citate primarie di coalizione, che dovrebbero svolgersi giorno 21 settembre 2014. Pertanto, se entro il 29 agosto venissero presentate le candidature, appare chiaro che la data di consultazione non potrebbe essere fissata per il 12 ottobre. Tra l'altro, l'art. 13 della legge regionale n. 25/2009 prevede che entro quindici giorni dal Decreto di indizione delle "elezioni primarie", il Consiglio regionale elegga il Collegio regionale di garanzia elettorale composto da tre membri di riconosciuta indipendenza, dotati di esperienza e competenze nel campo del diritto pubblico o delle scienze politiche".

"Infine, questa Presidenza - spiega Talarico - ha intenzione di convocare - prima dei 45 giorni previsti dalla legge per le elezioni, durante i quali non e' possibile tenere, ai sensi dell'art. 3 della legge 108/68, alcuna riunione di Consiglio per cessazione dei Consiglieri dalle funzioni - una seduta di Consiglio regionale al fine di apportare le dovute modifiche alla Legge elettorale, modifiche da effettuare in considerazione della impugnativa della citata norma, da parte del Governo, innanzi alla Corte Costituzionale.

Detto adempimento si ritiene opportuno e necessario per evitare eventuali contenziosi subito dopo la tornata elettorale. Per i citati motivi, a parere dello scrivente, fatte salve le prerogative che la legge Le demanda, le date utili per potere tenere le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, sono da individuare nel mese di novembre".