Direttore: Aldo Varano    

LA LETTERA. Sanità, Signora Sanità. MARRARI

LA LETTERA. Sanità, Signora Sanità. MARRARI

di SALVATORE MARRARI - Quasi quasi mi vien voglia di interpellare il Dott. Lamberti per gli elogi che ha voluto fare alla sanità del meridione, riscontrando la celerità con cui è stato fatto alzare in volo un elicottero, tre minuti dice lui, e poi la solerte accoglienza di esperti sanitari e paramedici dell'ospedale di Messina in cui è stato ricoverato (forse il Policlinico, non ricordo bene).

Anch'io dovrei fare lo stesso elogio, io che non sono nessuno e il più anonimo dei cittadini. Mi curo in urologia per un "problema" alla vescica, dopo essere stato operato nel settembre del 2011 e, per prassi protocollare, routine, sono sottoposto in sala operatoria, prima ogni sei mesi e adesso ogni anno, alla fatidica cistoscopia.

Puntualmente la segreteria del reparto citato, una settimana prima del controllo "ambulatoriale", mi chiama ricordandomi che devo andare, appunto, nel giorno stabilito, per sottopormi all'esame in questione. Ho già premesso che non sono nessuno (uno, nessuno, centomila) e non conosco alcun medico ne infermiere del reparto; ebbene, questa mattina, dovendo fare la cistoscopia il 18 settembre prossimo, ho avuto la solita chiamata telefonica, sul cellulare, e la persona con una voce calda e gentile mi ha salutato: " BUON GIORNO, PARLO COL SIGNOR MARRARI ? - si, mi dica - SONO DEL REPARTO UROLOGIA, SI RICORDA CHE GIORNO 18 DEVE SOTTOPORSI ALL'ESAME ? - si, perfettamente, la ringrazio per la gentilezza con cui mi si è rivolto, con chi ho il piacere di parlare ? - SONO IL SEGRETARIO - bene allora la ringrazierò ancora quel giorno che ci vedremo - GRAZIE A LEI SIGNORE, FACCIO SOLO IL MIO DOVERE, NON MI DEVE PIU' NULLA - d'accordo, ci vediamo - NO, SIGNORE, ANDRO' IN FERIE, TROVERA' LA MIA COLLEGA - bene, faccia buone vacanze allora - AUGURI PER I SUOI CONTROLLI E FACCIA BUON VIAGGIO.

Si, mi ha augurato il buon viaggio perché ho la prenotazione aerea per raggiungere L'OSPEDALE CIVILE, SAN BORTOLO, DI VICENZA. E' presso quel reparto che mi curo, li mi fanno sentire il SIGNOR MARRARI e aggiungo che il 19 settembre 2013, dopo il controllo, mi han dato il pass per il 18 settembre 2014, cioè per l'anno a venire, questo, senza più passare per il CUP per la prenotazione, la prescrizione (la classica impegnativa di colore rosso) fatta da quell'urologo di turno che ha esaminato la mia "vescichetta", il buon rientro a casa da una gentilissima segretaria e da una, altrettanto gentilissima, caposala.

Ma voglio aggiungere un particolare, prima di fare quella verifica (avevo appuntamento alle 12,00) attendevo in sala d'aspetto, mi viene incontro, alle ore 11,55, un infermiere chiamando il mio nome : " IL SIGNOR MARRARI ? - sono io, son pronto - NO SIGNORE, CI DEVE SCUSARE (il poveretto mi parlava a mani giunte), ABBIAMO UN CONTRATTEMPO IN SALA OPERATORIA, DEVE PAZIENTARE ANCORA QUALCHE MINUTO - stia tranquillo, non fa nulla, aspetterò. Sono stato chiamato per l'intervento dieci minuti più tardi, alle ore 12, 10.

Ma di quale sanità parliamo? Quella degli angeli o quella del più profondo inferno di Reggio Calabria o comunque del sud dell'Italia? Le visite le ho fatte in ospedale pagando il ticket e, vi assicuro, nessuno di quei medici, compreso il primario, prenotano in privato. MA DI QUALE SANITA' PARLANO I RACCOMANDATI?